Il pari di Firenze lascia in eredità dubbi e la necessità di un cambio di passo. Allegri sfrutta le due settimane di stop per registrare la manovra e recuperare gli infortunati chiave: al Maradona, il 10 ottobre, proibito sbagliare.
Due settimane per resettare, recuperare le energie e, soprattutto, gli uomini chiave. In casa Napoli è tempo di bilanci e lavoro a fari spenti. Il pareggio di Firenze ha confermato le qualità e il carattere della truppa di Massimiliano Allegri, ma ha anche evidenziato alcune lacune strutturali e una manovra d’attacco che, in assenza di alcune pedine fondamentali, fa ancora troppa fatica a trovare continuità.
La classifica impone una scossa: il calendario segna ora in rosso la data del 10 ottobre, quando al “Diego Armando Maradona” arriverà il Frosinone. Una sfida sulla carta alla portata, ma che nasconde le insidie tipiche del rientro dai viaggi intercontinentali delle Nazionali. Per gli azzurri si tratterà di un vero e proprio crocevia: davanti al proprio pubblico l’unico risultato a disposizione sarà la vittoria, per non perdere ulteriore terreno dalla vetta e scacciare i primi malumori di inizio stagione.
Infermeria e campo: il piano di Allegri
Il principale alleato del tecnico toscano in questa maxi-sosta sarà il tempo. Allegri ha cerchiato in rosso i nomi dei degenti che punta a restituire al gruppo nei prossimi giorni per rifinire i meccanismi di gioco.
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Il fattore McTominay: L’assenza dello scozzese al Franchi si è sentita in maniera devastante. La sua fisicità, gli inserimenti senza palla e la capacità di strappare in mezzo al campo sono elementi imprescindibili per lo scacchiere azzurro. Il suo recupero è la priorità assoluta dello staff medico.
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Attacco da registrare: Con Lucca ancora a caccia della miglior condizione e un De Bruyne non ancora al top della brillantezza, il lavoro nei giorni di Castel Volturno sarà focalizzato sull’affilare le armi offensive. Neres e Favasuli hanno mostrato ottimi spunti nei minuti finali di Firenze, ma serve maggiore incisività da parte di tutto il reparto avanzato.
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Solidità da confermare: Se la fase d’attacco richiede correttivi, la nota lieta resta la crescita della linea difensiva. A prescindere dagli interpreti e dall’infortunio sul gol subito al Franchi, il reparto arretrato sta mostrando una tenuta sempre più convincente, base fondamentale su cui costruire la risalita.
Vietato sbagliare
Il Frosinone rappresenterà il primo test di un ciclo di ferro che attende i partenopei prima della fine dell’autunno. Allegri lo sa bene: al Maradona servirà una prestazione feroce, cinica e priva delle amnesie viste nelle ultime uscite. La sosta deve trasformarsi nella benzina necessaria per far ripartire la macchina azzurra. Il tempo dei rodaggi è terminato, il 10 ottobre non si potrà più sbagliare.


