Premier League i voti della stagione 2024 la magia del Mago Emery

 

Premier League i campioni sono sempre i Citizens che alzano ben tre trofei ma l’Aston Villa si regala un campionato da favola. L’Everton da applausi.

Wolverhampton 6: La squadra allenata da Gary O’Neil si regala la classica salvezza tranquilla in un campionato con poche fiammate.

Bournemouth 6.5: Dominic Solanke è il bomber che regala una comfort zone alle Cherries che navigano in mari tranquilli per tutta la stagione.

Sheffield Utd 4: Le “lame” non tagliano come dovrebbero. Solo 16 punti nel corso del torneo ed inevitabile maglia nera con retrocessione.

Brighton 5,5: Sarà che Roberto De Zerbi ha abituato tutti bene ma i Gabbiani non ripetono il copione dello scorso campionato. Qualche infortunio nel corso della stagione è una giustificazione ma raramente si è visto il fattore “Wow” che aveva conquistato tanto nel precedente torneo.

Tottenham 5.5: Ange Postecoglou sicuramente crea una squadra con un calcio divertente ma alla fine della fiera niente zona Champion League e nessun titolo da mettere in bacheca, un fattore che continua.

Burnley 4: Hanno provato ad evitare la retrocessione ma alla fine hanno dovuto alzare la classica bandiera bianca.

Brentford 6 : Thomas Frank nello scorso campionato prese un voto alto. In questa stagione la squadra ha dovuto lottare per evitare la retrocessione. Yoane Wissa invece è il nome da segnare con la matita verde.

Luton Town 5: Per il momento finisce la favola del team di Rob Edwards. Arriva la retrocessione ma hanno provato fino alla fine ad evitare il triste epilogo.

Nottingham Forest 6.5: Da Steve Cooper a Nuno Espírito Santo in una stagione davvero complicata con una retrocessione evitata con fatica e sudore e con una penalità in classifica che non ha pesato sul verdetto finale.

Everton 7: A proposito di penalità i Toffees hanno fatto una grande impresa con 40 punti in classifica e con uno stop di – 8. Sean Dyche riesce a portare a casa anche il derby. Cosa potevano fare di più i Toffees?

Chelsea 4.5: Senza l’europa e con Mauricio Pochettino in panchina si aspettava decisamente qualcosa in più e non solo un timido campionato in euro-zona. Il 2002 Cole Palmer però ha brillare gli occhi, la classica stella dal futuro radioso.

Newcastle Utd 5: Nello scorso campionato abbiamo lodato molto il lavoro di Eddie Howe e questa doveva essere la stagione della conferma o di qualche titolo. Niente da fare, campionato in euro zona, subito fuori dalla Champions League,infortuni e periodi poco felici. Brilla e non poco il fattore Alexander Isak.

Aston Villa 8: Ennesima magia a firma di Unai Emery. I Leoni di Birmingham giocheranno la prossima Champions League e basta questo per capire la stagione e la bontà del lavoro del Manager arrivato da Hondarribia.

West Ham Utd 6.5: David Moyes è sinonimo di garanzia. Una squadra solida ed organizzata che si regala un campionato importante.

Crystal Palace 6.5: Finisce l’era Roy Hodgson e si apre il capitolo Oliver Glasner. Non cambia la sostanza con un copia-incolla dello scorso campionato con Le Aquile che volano nella zona alta della classifica.

Manchester United 5.5: La vittoria nella FA Cup nel derby totale forse salva la stagione con un trofeo in bacheca e con una gioia dal sapore di piccola vendetta ma restano i tanti problemi e l’ottavo posto in campionato per la squadra di Erik ten Hag lontana dall’europa che conta e lontanissima dal trono del campionato.

Arsenal 7.5: Gli Arteta Boys sfiorano il sogno Premier League. 89 punti non sono bastati per vincere il titolo. Resta un calcio divertente, una squadra ricca di talento, una stagione da protagonista ed il Charity/Community Shield da mettere in bacheca.

Liverpool 7: Sul più bello i Reds frenano in Europa contro l’Atalanta delle meraviglie e perdono la strada verso il titolo. Jurgen Klopp saluta il suo popolo con una vittoria nella League Cup e con una stagione da protagonista, l’ennesima della sua avventura da allenatore.

Fulham 6: Ancora una volta la squadra allenata da Marco Silva fa vedere cose interessanti. I Black and White non rischiano praticamente mai di entrare nella red zone del torneo.

Manchester City 8.5: Guardiola alza la Premier League, il Mondiale per Club , la Supercoppa UEFA. Tre titoli ma fanno male le sconfitte in Champions League, in FA Cup contro i “Cugini” del Manchester United e la finale persa contro Arteta. Sono i più forti del mondo e sono sempre obbligati a vincere. La domanda che ci poniamo è questa, potevano fare ancora meglio?

 

 

 

 


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