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La corsa all’Europa non è ancora finita per la Sampdoria: ci ha pensato Zapata a tenerla viva nel recupero, dopo una partita difficile e tirata contro un Bologna ottimamente organizzato.

Primo tempo

Sampdoria che deve vincere obbligatoriamente se vuole ancora cullare sogni europei, specie dopo la vittoria dell’Atalanta. I tifosi ci credono e dedicano uno striscione a Giampaolo esortando tutti a remare dalla stessa parte.

Per la Sampdoria novità Kownacki dal primo minuto al posto di Zapata e Caprari dietro le punte. In difesa, rispolverato Strinic al posto dell’infortunato Murru, con Regini dirottato in panchina. Rientrano anche  Bereszynski e Linetty. Bologna con il 3-5-2.

Dopo un inizio a gran ritmo delle due squadre, la prima conclusione in porta è di Caprari che calcia splendidamente a giro, ma il suo destro finisce fuori di poco (12′). I blucerchiati provano a fare la partita, ma il Bologna c’è e riparte in modo pungente. Molto vivace Di Francesco che comunque conclude fuori, dopo qualche minuto.

Fantastica verticalizzazione di Quagliarella per Kownacki che incrocia bene di sinistro ma la palla finisce alta di poco. Partita senza molti sussulti con la Sampdoria alla ricerca di spazi. Gran palla per Quagliarella che sfrutta un errore di Romagnoli  e si invola palla al piede, salta Mirante e conclude ma sulla linea salva lo stesso Romagnoli (29′). Partita viva più che mai, ma non si sblocca.

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Secondo tempo

Nel secondo tempo è Kownacki che prova un tiro ad effetto ma non riesce a colpire. Poco dopo, fuori il giovane polacco e dentro Zapata che appare subito in serata: serve Caprari, ma quest’ultimo spreca, anche se in posizione decentrata; per lui invece sembra non essere serata, tanto è vero che Giampaolo lo sostituisce con Ramírez.

Per non farsi mancare niente ci pensa Viviano a far rabbrividire i propri tifosi, facendosi passare sotto le gambe un cross senza pretese di Dzemaili, ma il portiere ha il riflesso per recuperare il pallone prima che superi la linea di porta.

Il Bologna chiude bene gli spazi e la Sampdoria stenta a creare gioco. Giampaolo invoca la calma, ma bisogna arrivare alla conclusione. Nel frattempo è entrato Palacio, ex genoano, che si mette subito in mostra impegnando Viviano al 35′; poco dopo è Dzemaili a scagliare un missile, deviato da Ferrari, su cui il portiere blucerchiato deve ripetersi (38′). Entra anche Verre al posto di Linetty.

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L’assalto finale

Il tempo stringe e la Samp tenta l’assalto finale: Praet è innescato da Ramirez ma Gonzalez salva (41′). Poi Zapata, servito da una torre di Ferrari, colpisce il palo esterno. Colpo di testa di Quagliarella al 44′ ma palla sul fondo. Ma è Zapata a piazzare la zampata vincente nel recupero:  Quagliarella crossa, il colombiano calcia di sinistro, rimpallato, la palla gli torna indietro e, di destro, riesce a trovare lo spiraglio giusto alla destra di Mirante e proprio sotto la Sud, che esplode.

Una vittoria sofferta e pesante

Sampdoria che ha giocato a sprazzi contro un avversario veramente tosto. Ma le partite si vincono anche col cuore e credendoci fino all’ultimo secondo.

Con questo successo, sofferto e pesante, la Sampdoria scavalca la Fiorentina è ad un punto dall’Atalanta e si riavvicina anche al Milan, che ora dista tre punti. Adesso è una bella lotta.

 

Il tabellino di Sampdoria-Bologna

Sampdoria-Bologna  1-0

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Strinic; Praet, Torreira, Linetty (38′ s.t. Verre); Caprari (24′ s.t. Ramírez); Kownacki (14′ s.t. Zapata), Quagliarella.
A disposizione: Belec, Tozzo, Andersen, Sala, Barreto, Alvarez, Regini, Capezzi.
Allenatore: Giampaolo.

Bologna (3-5-2): Mirante; Gonzalez, S. Romagnoli, Helander; Di Francesco (45′ s.t. Orsolini), Dzemaili, Crisetig, Nagy, Masina (18′ s.t. Keita); Avenatti, Verdi (33′ s.t. Palacio).
A disposizione: Da Costa, Ravaglia, Krafth, De Maio, Brignani, Mbaye, Poli, Falletti.
Allenatore: Donadoni.

Rete: 48′ s.t. Zapata.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo.
Assistenti: Posado di Bari e Longo di Paola.
Quarto ufficiale: Rapuano di Rimini.
VAR: Giacomelli di Trieste.
Assistente VAR: Tasso della Spezia.
Note: ammoniti al 39′ p.t. Masina, al 9′ s.t. Silvestre, al 39′ s.t. Crisetig per gioco scorretto, al 35′ s.t. Palacio per proteste; recupero 1′ p.t. e 3′ s.t.; abbonati 16.635 (rateo 168.477 euro), paganti 928 (incasso 12.950 euro); terreno di gioco in buone condizioni.

 

 

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