La prima notte di Champions League al Diego Armando Maradona regala intensità, giocate d’alta scuola e un verdetto amaro per il Napoli di Massimiliano Allegri, superato 1-0 da un Arsenal cinico e spietato. Tra i mille volti e le emozioni della serata partenopea c’era anche uno spettatore d’eccezione: Pietro De Giorgio.
Il tecnico della Juve Stabia ha approfittato della vicinanza della sfida europea per godersi dal vivo lo spettacolo della massima competizione continentale. Un’occasione perfetta per “staccare la spina” per un paio d’ore e tuffarsi nel calcio dei giganti, proprio mentre nei suoi pensieri rimangono le incognite tattiche e i nodi di formazione per la vicina trasferta delle sue Vespe a Vicenza.
La partita: il guizzo di Ødegaard decide la contesa
In campo si è vista una battaglia tattica ed elettrizzante. Il primo tempo ha mostrato un Napoli solido e ben disposto, capace di uscire con qualità dal primo pressing dei Gunners e di creare grattacapi alla difesa inglese.
Nella ripresa, l’Arsenal di Mikel Arteta ha alzato i giri del motore e al 75′ ha trovato la stoccata vincente: è stato il capitano Martin Ødegaard a sfoderare un sinistro potente e velenoso che si è insaccato alle spalle di Milinkovic-Savic. Il Napoli ha reagito di pancia e con orgoglio, sfiorando l’incredibile pareggio a un passo dal 90′ con un’incursione di Kevin De Bruyne.
Se Massimiliano Allegri nel post-gara ha predicato equilibrio e fiducia (“I ragazzi hanno messo in campo grande spirito di sacrificio, la squadra sta crescendo e non dobbiamo vedere nero“), per De Giorgio la serata di Napoli rappresenta una bella dose di ispirazione.
I ritmi forsennati, la cura maniacale della fase difensiva dell’Arsenal e lo spirito di sacrificio espresso dagli azzurri sono concetti universali che ogni allenatore custodisce con cura. Ora per il tecnico della Juve Stabia il focus torna interamente sulla Serie C: metabolizzate le suggestioni della Champions League, c’è da preparare la battaglia del Menti di Vicenza per conquistare punti fondamentali per la classifica


