In vista dell’incrocio tra Virtus Entella e Juve Stabia, la memoria riporta inevitabilmente a Francesco Forte. Oggi attaccante in forza alla compagine ligure, il bomber romano scuola Inter lasciò un segno indelebile nel cuore della tifoseria gialloblù durante l’intensa e drammatica stagione di Serie B 2019-2020.
Portato a Castellammare di Stabia dall’intuizione del DS Ciro Polito per affiancare il progetto tecnico di Fabio Caserta, il classe ’93 fu una luce abbagliante in un’annata ricca di ombre e colpi di scena.
Dalle giocate di Trapani alla grande notte del ‘Bentegodi’
Quella Juve Stabia visse un campionato difficile da riassumere. L’inizio fu scandito dagli artigli dello “Squalo”:
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Lo sprint iniziale: La zampata decisiva allo Stadio Polisportivo Provinciale di Trapani regalò alle Vespe un successo fondamentale da tre punti.
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Continuità di risultati: Nelle settimane successive arrivò il pari contro il Pordenone e, il 29 ottobre 2019, un altro timbro fondamentale contro il Pescara per muovere la classifica.
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La storia a Verona: Il 13 dicembre 2019 la Juve Stabia scrisse una delle pagine più epiche della sua storia vincendo 3-2 in rimonta in casa del Chievo Verona. Protagonista assoluto fu proprio Forte, autore di una spettacolare doppietta.
L’idillio al ‘Menti’ e l’avvio d’oro nel 2020
Con il passare dei mesi, il pubblico del “Menti” scoprì il suo nuovo re dell’area di rigore. Prima il successo contro il Venezia, poi il finale d’anno da copertina con i gol a Cremona e la marcatura decisiva contro il Cosenza.
Il 2020 si aprì esattamente come si era chiuso il 2019: un graffio pesante che valse la vittoria da tre punti contro l’Empoli. Il 7 febbraio 2020 arrivò un’altra notte memorabile ad Ascoli (2-2), ricordata sia per lo storico gol del portiere Ivan Provedel, sia per l’ennesima firma dell’attaccante numero 32.
Dal blocco della pandemia al finale amaro
Forte continuò a timbrare il cartellino contro Crotone, Trapani e Spezia, prima che l’emergenza sanitaria stoppasse il campionato l’8 marzo 2020.
Alla ripresa estiva, con la squadra in calo d’intensità, il centravanti provò fino all’ultimo a tenere a galla i suoi:
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Il gol all’Arechi contro la Salernitana (3 luglio 2020).
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La prestazione generosa allo Stadio Stirpe nel 2-2 contro il Frosinone.
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Il nuovo gol nell’illusoria vittoria per 3-2 contro il Chievo Verona il 17 luglio.
Nonostante la retrocessione maturata nei minuti finali della stagione contro Venezia, Cremonese e Cosenza, la figura di Francesco Forte rimase indelebile: i suoi goal e la sua determinazione avrebbero meritato un finale ben diverso e quella salvezza che sul campo era ampiamente alla portata.

