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Con la Legge Finanziaria  approvata per l’anno 2018 sono state confermate e approvate anche una serie di facilitazioni e sgravi per l’eliminazione di barriere architettoniche in casa per i disabili.

Cosa prevede la finanziaria per l’eliminazione di barriere architettoniche in casa.

Intanto questi sgravi sono a vantaggio dei portatori di handicap e invalidi.

La legge 104 stabilisce alcune agevolazioni “destinate a chi è in possesso di un handicap grave: minorazione fisiche, psichiche o sensoriali, in situazioni stabilizzate oppure progressive, che siano causa di difficoltà di apprendimento e di integrazione”.

Per dimostrare di appartenere a tali categorie è necessario presentare i certificati di handicap o invalidità emessi dalle commissioni ASL, in cooperazione con i medici INPS. Certificati ottenuti a seguito di accertamenti sanitari.

Sgravi per eliminare le barriere architettoniche

Tali spese sono facenti parte del bonus varato con la legge finanziaria che riguarda le ristrutturazioni edilizie.

Agevolazioni che prevedono una detrazione Irpef del 50% calcolato su un importo di massimo 96.000 euro di spese di ristrutturazione sostenute durante l’anno 2018.

Se la certificazione di invalidità lo prevede, è possibile inoltre usufruire dell’aliquota Iva agevolata del 4% invece che di quella ordinaria, che è del 22%.

Quali sono le spese detraibili che rientrano negli oneri per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Tra esse elenchiamo:

  • Sostituzione di scale con rampe per l’accesso a locali in sedfia a rotelle (sia in condomini che in case singole).
  • Realizzazione di ascensori.
  • Costruzione di montacarichi.
  • Dotazione di elevatore esterno all’abitazione.
  • Realizzazione di tutti quegli strumenti atti a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave.

Tali interventi godono delle detrazioni fiscali a meno che gli stessi non si configurino come interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

Altre agevolazioni già in vigore prima del varo della Legge di bilancio 2018 riguardano l’acquisto di pc e sussidi informatici.

La legge 104 infatti prevede incentivi fiscali per l’acquisto di sussidi informatici per portatori di handicap grave.

Questo affinché questi sussidi facilitino “la comunicazione, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione ed alla cultura.”

Tra i sussidi rientrano i pc e i tablet, i fax, i modem, e i telefoni.

Per questi acquisti si usufruisce di una detrazione del 19% dei costi dall’Irpef e dell’applicazione dell’Iva agevolata al 4%.

Gli sgravi fiscali per l’abbattimento delle barriere architettoniche possono essere richiesti in caso che le spese inerenti ad esse abbiano superato la quota di spesa di ristrutturazione edilizia. Ovvero un tetto superiore ai 96.000 euro.

Nel caso dunque che tali spese superino il tetto, si potrà cumulare le due agevolazioni.

La detrazione per l’eliminazione di tali barriere vale per il parente che ha in carico il disabile o per il disabile stesso.

Quando non si applica lo sgravio per l’eliminazione di barriere architettoniche.

Ovviamente lo sgravio in oggetto non si applica per l’acquisto di elettrodomestici, mobili e altri oggetti o lavorazioni che non riguardano strettamente l’abbattimento di tali barriere.

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