“I am Greta – Una forza della natura”, trama e recensione


“I am Greta – Una forza della natura” – Alle otto di una mattina come tante nell’agosto del 2018 Greta Thunberg, una ragazzina svedese quindicenne, invece di andare a scuola decide di sedersi fuori al parlamento di Stoccolma con un cartello e scioperare in maniera silenziosa contro il cambiamento climatico che le emissioni stanno facendo incombere sul nostro pianeta. Con questo semplice gesto riuscirà a raccogliere illustri consensi come quello di Arnold Schwarzenegger e a trascinare con sé milioni di persone in tutto il mondo in manifestazioni chiamate “Friday for future”, che vanno avanti ancora oggi. Dopo aver girato per l’Europa per circa sei mesi incontrando tra gli altri il Papa e Macron, Greta affronta un viaggio impegnativo in barca a vela durato due settimane (non vola per via dell’impatto che gli aerei hanno sull’ambiente) per raggiungere New York e partecipare alla conferenza delle Nazioni Unite sul clima. Dove non esiterà ad urlare ai presenti il famoso “Come vi permettete?”.

“I am Greta – Una forza della natura”- Recensione

Affetta dalla sindrome di Asperger, fin da bambina Greta segue un’alimentazione vegana e scollega i cavi della corrente in casa per indurre la sua famiglia al risparmio energetico. La vediamo anni dopo sdegnarsi davanti al fatto che ad un evento sul climate change servano hamburger e ancor di più per il fatto che vadano a ruba. A renderla celebre il suo cartello e le sue invettive contro i potenti della terra, nelle quali non utilizza mezze misure. “Avete combinato un casino al quale noi porremo rimedio”, dice, salvo poi cadere in un momentaneo sconforto perché dopo i suoi incontri istituzionali nulla cambia e nessuno prende uno straccio di provvedimento. Anzi, qualcuno come Putin, Trump e Bolsonaro passa direttamente agli insulti e alla derisione.

Il documentario segue attraverso il lavoro del regista Nathan Grossman un anno abbondante di attivismo intenso di Greta, divenuta nel frattempo una sorta di star alla quale tutti chiedono un selfie. L’intento è quello di farci capire i principi che la muovono, al di là delle malelingue. Di farci conoscere il suo lato umano, del quale qualcuno  dopo tanto clamore sembra aver dimenticato l’esistenza. La ragazzina non sembra per niente entusiasta della sua sovraesposizione mediatica ma sente che sarebbe molto peggio se non l’affrontasse. E così tra una danza solitaria e l’altra tira avanti, sempre a testa alta e col sorriso sulle labbra, dopo aver sconfitto un mutismo che l’ha tenuta chiusa in casa per un anno. Accanto a lei c’è l’onnipresente padre Svante, che l’asseconda ma al tempo stesso la richiama quando tira troppo la corda a suo discapito, perché magari salta i pasti o non dorme per correggere ennesimamente un suo discorso. La sua impellenza dovrebbe risvegliare le coscienze più di quanto già fatto, perché capiamo che chi verrà dopo di noi non avrà la stessa possibilità che abbiamo noi oggi di agire.

“I am Greta – Una forza della natura” è disponibile in streaming on demand sulle piattaforme Sky Primafila, Google Play, Infinity, Chili, TimVision e Rakuten TV dal 14 novembre 2020.

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