“La donna alla finestra”, trama e recensione

“La donna alla finestra” – A Boston la psicologa Anna Fox (Amy Adamd) vive rintanata in casa vittima di agorafobia per via di una tragedia che ha vissuto.  Trascorre il suo tempo a guardare film ma soprattutto le vite degli altri fuori dalla finestra. Conosce per questo le vicissitudini quotidiane di tutti i suoi dirimpettai, che finiscono inghiottiti dall’obiettivo della sua macchina fotografica. Accade lo stesso anche ai Russell, nuovi del quartiere. Anna riceve la visita prima del giovane Ethan (Fred Hechinger) e poi di sua madre Jane (Julianne Moore) e sembra pronta ad aprirsi nuovamente. Quando però dalla sua finestra è spettatrice dell’omicidio di Jane ricade in un baratro aggravato dal fatto che tutti attorno a lei sostengono che la donna non esista.

“La donna alla finestra”, recensione

Hitchcock serpeggia per tutto il film ma è la citazione iniziale esplicita su uno schermo de “La finestra sul cortile” ad aprire le danze senza mezzi termini. Anna ama la penombra, la sua casa è buia, le uniche luci calde provengono da fuori. Lei preferisce il bianco nero dei film noir che la aiutano a passare le sue giornate. È costretta in casa come è successo un po’ a tutti nell’ultimo anno e mezzo. La sceneggiatura firmata da Tracy Letts oltre a svelare ad un certo punto l’origine del suo trauma non si sofferma sul suo dispiegarsi, pillole e alcol a parte. E desta qualche perplessità anche la colonna sonora di Danny Elfman, che punta più sui campionamenti che sulle note.

Le inquadrature sghembe volute da Joe Wright, regista di questo adattamento del romanzo omonimo di A. J. Finn, ci portano nella mente della protagonista e allo stesso tempo ci lasciano fuori da spettatori, spesso a distanza. La macchina da presa vaga libera per la casa, carrella e panoramica in maniera quasi indipendente. Amy Adams (vista recentemente in “Zack Snyder’s Justice League” che abbiamo recensito qui) si prodiga in un’interpretazione sentita e credibile, supportata da un aspetto fisico comprensibilmente sempre trasandato. Ma non di solo Adams vive “La donna alla finestra”, che può contare su un cast incredibile composto anche da Julianne Moore, Gary Oldman ed Anthony Mackie.

In bilico tra thriller psicologico e horror, il film riesce nonostante le sue imperfezioni a destare un certo interesse confondendo le acque, a noi e ad Anna Fox, fino al finale. Merito di un buon ritmo, dei grandi attori utilizzati, della fotografia di Bruno Delbonnel e anche delle suggestive scenografie di Kevin Thompson.

A quasi tre anni dalle riprese alla fine “La donna alla finestra” salta l’uscita in sala ed è disponibile in streaming su Netflix a partire dal 14 maggio 2021.


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