Mabuse, appuntamento con “Una pistola per Ringo”


Il primo western del regista Duccio Tessari. Un capolavoro del genere che ha lanciato Giuliano Gemma

 

Proseguono le rassegne organizzate dal Mabuse Cineclub, con il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune, al cinema Borsi in via San Fabiano 51. In corso la retrospettiva dedicata ai western all’italiana, il genere nato negli anni sessanta e settanta che cambiò il modo di affrontare il tema più vecchio della storia del cinema.

Domani, martedì 19 febbraio alle 21,30 l’appuntamento è con “Una pistola per Ringo”. Il primo western di Duccio Tessari, un grande successo del 1965 che lanciò il personaggio di Ringo e Giuliano Gemma che si portò dietro per anni il nomignolo di “faccia d’angelo”. Pellicola con belle scene d’azione, ottimi attori e le musiche di un sempre ispirato Ennio Morricone. Un capolavoro dello spaghetti western, insieme a Django è tra i western italiani più amati ancora oggi.

Gli altri appuntamenti con il Western “made in Italy” saranno con I quattro dell’Apocalisse di Lucio Fulci e Tepepa di Giulio Petroni.

Da martedì 12 marzo, dopo il successo della scorsa stagione, tornerà anche l’appuntamento con il cinema di Federico Fellini. Martedì 16 aprile prenderà il via la rassegna dedicata al cineasta coreano Kim Ki-Duk e martedì 7 maggio, per la chiusura della stagione, sarà proiettato l’unico film di Charles Laughton, La morte corre sul fiume.

L’ingresso è riservato ai possessori di tessera associativa annuale del Cineclub. Rimangono invariati i prezzi dei biglietti: interi 5 euro, riduzione per studenti 4 euro. È possibile assistere a tutte le proiezioni anche acquistando un abbonamento da 50 euro (prezzo intero) o da 40 euro (prezzo ridotto). Il programma completo su www.mabuse.it.

Vota qui — Miglior calciatore 2025

LEGGI ANCHE

Calciomercato Giovanni Castaldi è della Nocerina

Calciomercato la Nocerina si assicura il colpo in entrata Giovanni Castaldi. Il comunicato stampa ufficiale del club. Il dettaglio: La Nocerina 1910 comunica di aver...

Quel filo sottile di Rosita D’Esposito – Recensione

Un legame che resiste, che tiene insieme passato e presente, amore e dolore, colpa e desiderio di riscatto; è ciò che Rosita D’Esposito racconta in "Quel filo sottile" edito da Atile.

spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA