Interpretato da un magistrale Vinicio Marchioni, il personaggio del Freddo rappresenta l’ala “pura” e stradaiola della Banda della Magliana. A differenza del Dandi, attratto dal lusso sfrenato e dalla scalata sociale, il Freddo resta un uomo d’azione silenzioso, fedele a un codice d’onore arcaico che lo tiene ancorato alla strada. Fabrizio Soleri alias “Er Freddo”
I Legami e la Batteria
Il Freddo è il leader carismatico di una batteria affiatata, composta da Fierolocchio e dai fratelli Buffoni (Sergio e Ruggero). Il suo incontro con il Libanese segna una svolta epocale: tra i due nasce un’amicizia fraterna e una visione criminale condivisa che darà vita alla Banda. Tuttavia, il Freddo vive un costante conflitto interiore, alimentato anche dal rapporto tormentato con il padre e con il fratello minore, Gigio.
Le Donne: Tra Redenzione e Oscurità
La sua evoluzione è segnata da due figure femminili diametralmente opposte:
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Roberta: Una ragazza di buona famiglia che rappresenta per lui la speranza di una vita normale. Dopo averle mentito fingendosi un imprenditore, il Freddo decide di gettare la maschera e progettare una fuga all’estero per amore. Tuttavia, l’omicidio del Libanese spezza questo sogno, trascinandolo di nuovo nel vortice della vendetta.
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Donatella: Nella seconda stagione, il Freddo si lega a questa donna killer spietata e ambiziosa. Con lei condivide non più il sogno di una fuga, ma la cruda realtà della guerra criminale.
Il Declino e la Fine
Il Freddo è protagonista di esecuzioni chiave, come quelle del Terribile e di Remo Gemito. La rottura definitiva con il resto del gruppo avviene con l’omicidio di Sergio Buffoni, atto che scatena una faida interna sanguinosa.
Dopo una fuga all’estero, il dolore per la morte del fratello Gigio (ucciso da Ruggero Buffoni) lo spinge a tornare a Roma per vendicarsi e collaborare con il commissario Scialoja. Ma il suo destino è segnato: troverà la morte proprio per mano di Donatella, chiudendo tragicamente il cerchio di una vita vissuta al limite.


