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“The Menu”, trama e recensione

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“The Menu” – La coppia formata da Tyler (Nicholas Hoult) e Margot (Anya Tayor-Joy) si reca su un’isola al ristorante esclusivo dello chef stellato Slowik (Ralph Fiennes). Il primo mangia con piacere, della seconda non si può dire altrettanto e per questo dovrà fare i conti con la reazione del cuoco, il quale svelerà ben presto come tutto sia il pretesto per un gioco sanguinolento.

“The Menu”, recensione

In un’epoca in cui la cucina, quella definita gourmet, ha preso sempre più piede ed è diventata di tendenza tra tv (da poco abbiamo scritto della serie tv “The Bear”) e social media arriva questo film diretto da Mark Mylod che incuriosisce già dal trailer. Siamo dalle parti del dramma horror che non disdegna una certa satira sul capitalismo utilizzando in particolare la cucina molecolare, la quale mette al centro le trasformazione chimica e fisica dei vari ingredienti. Un utilizzo atipico e originale della materia, che dipingendosi sempre più ricercata e ossessiva si fa efficacemente inquietante.

Anya Taylor-Joy (vista recentemente in “Amsterdam” che abbiamo recensito qui), che ha preso il posto che doveva essere in origine quella di Emma Stone, è centrale nella riuscita dell’opera. La sua Tyler si ritrova in mezzo a vip e personalità potenti ma la sua semplicità e il suo pensare con la propria testa, cosa che oggi si fa sempre meno, la salveranno.

Ospiti e personale della cucina sono sottomessi alla “divinità” Slowik (uno spaventoso Ralph Fiennes pienamente in parte), sacrificati sull’altare dell’arte culinaria che qui si intreccia con delle colpe da espiare. Che sono principalmente quelle dei ricchi, che rincorrono costantemente il vuoto e l’effimero senza mai trovare appagamento. Lo chef dal canto suo sceglie accuratamente i suoi ospiti dalla lunga lista d’attesa, gli propone ogni volta un menu differente fatto con i prodotti coltivati sull’isola.

La sceneggiatura di Seth Reiss e Will Tracy non ci dice nulla di particolarmente nuovo sulla nostra società ma ha l’indiscusso pregio di assumere un punto di vista affascinante e che sa intrattenere. Mylod intesse un percorso che portata dopo portata smonta la forma in favore della sostanza, l’esperienza esclusiva a tutti i costi che oggi alimenta la mondanità. Non esagera mai col grottesco e si preoccupa di fornirci un prodotto curato e di ottima fattura tecnica, con alcune spiccate caratteristiche teatrali. Usciti dalla sala è inevitabile non portare con sé qualche pensiero, qualche riflessione. E di questi tempi non è poco.

“The Menu” è sbarcato nelle sale italiane a partire dal 17 novembre 2022.

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