Una stagione praticamente perfetta, costruita con sacrificio, passione e spirito di gruppo. La PCS Stabia, squadra dell’oratorio del centro storico di Castellammare di Stabia, ha conquistato il campionato provinciale MSP chiudendo al primo posto con numeri straordinari.
Dominio in campionato
I numeri raccontano una cavalcata senza rivali: 48 punti in 18 partite, nessuna sconfitta e il miglior attacco del torneo con 71 gol segnati. Un percorso che certifica la crescita di un gruppo capace di imporsi su tutte le avversarie.
La squadra, diretta da Massimo Caner e dal mister Giovanni Izzo, si allena due volte a settimana al campo “Spinelli” di Castellammare di Stabia.
Sport e inclusione
Alla base del progetto PCS c’è un obiettivo che va oltre il risultato sportivo: l’inclusione sociale. L’oratorio rappresenta infatti un punto di riferimento per tanti ragazzi che, altrimenti, avrebbero poche opportunità. Qui vengono avviati allo sport in modo gratuito, ma soprattutto seguiti nel percorso scolastico e nelle attività extrascolastiche, trovando un ambiente sano, educativo e accogliente. Un modello che unisce calcio e crescita personale, dando valore al territorio.
Le voci dei protagonisti
Tra i volti simbolo della stagione c’è Italo, centrocampista e all’occorrenza attaccante: “Frequento l’oratorio da un anno e mi ha cambiato tanto. Prima stavo molto chiuso in casa, qui ho trovato uno sfogo e la possibilità di fare ciò che amo: giocare a calcio”.
Sulla stessa linea il capitano Roberto, anche lui centrocampista: “Fin dal primo giorno ci abbiamo creduto, anche quando nessuno puntava su di noi. Abbiamo lavorato duro senza mollare mai e vincere molte partite è stato incredibile”.
Dal reparto difensivo arriva invece il commento di Antonio: “Abbiamo subìto pochissimi gol, merito del lavoro di squadra. Il mister Izzo è il migliore che abbia mai avuto”.
Il lavoro di mister Izzo
Orgoglioso del percorso è proprio Giovanni Izzo, l’allenatore, che sottolinea il valore umano prima ancora di quello sportivo: “Alleno un gruppo fantastico, sempre disponibile al sacrificio. Si sono allenati anche nei giorni festivi, come ad esempio nel giorno dell’Epifania, senza mai tirarsi indietro. Chiudere un campionato da imbattuti non è da tutti”.
Il tecnico evidenzia anche l’importanza della società: “Da 15 anni offre ai ragazzi la possibilità di giocare gratuitamente, aprendo le porte a tutti. Quest’anno ci è stata sempre vicino, sia dal punto di vista umano che economico”.
Sguardo alle regionali
Archiviato il trionfo provinciale, la PCS Stabia è ora attesa dalle finali regionali in programma ad Agropoli. L’obiettivo è chiaro, come ricorda lo stesso mister: “Le finali non si giocano, si vincono”.




