Un investimento strategico per il futuro di Castellammare di Stabia prende forma con l’approvazione, da parte della giunta guidata dal sindaco Luigi Vicinanza, del Documento di Orientamento Strategico e del Programma di Rigenerazione Urbana Sostenibile (PRIUS). Si tratta di 16 milioni di euro già destinati alla città nell’ambito dei fondi europei FESR 2021–2027, con 18 progetti pronti a ridisegnare spazi urbani e servizi.
Interventi su aree storiche
Tra le opere più attese figurano il restauro della Cassa Armonica, la valorizzazione delle Fontane del Re e il recupero del Parco della Reggia di Quisisana, inclusa la riqualificazione della Serra e delle aree circostanti. Previsti anche interventi sulle fontane monumentali cittadine e la manutenzione di spazi pubblici destinati alla fruizione collettiva.
Nuove piazze e mobilità
Il piano prevede la realizzazione di sei “piazze d’acqua” distribuite nei quartieri cittadini, da piazza Matteotti a piazzetta Venezia, passando per piazza Spartaco e altre aree simboliche. Sul fronte della viabilità, sono in programma nuove rotatorie strategiche per migliorare i collegamenti, tra cui uno svincolo verso Gragnano e un intervento su Corso Italia per favorire l’accesso al quartiere Annunziatella.
Lungomare e accessibilità
Grande attenzione anche al lungomare stabiese, dove si punta alla realizzazione di un giardino mediterraneo e all’eliminazione delle barriere architettoniche lungo corso Alcide De Gasperi. Previsti inoltre percorsi sicuri e il miglioramento della segnaletica stradale.
Smart city e servizi
Il progetto guarda anche all’innovazione con interventi di Smart City: dalla videosorveglianza intelligente al monitoraggio del traffico e dell’ambiente, fino alla gestione della risorsa idrica. Spazio anche all’inclusione sociale, con servizi dedicati alle fasce più deboli, e alla cultura con la digitalizzazione del patrimonio tramite App e contenuti digitali.
Tempi e prospettive
Il piano dovrà ora ottenere il via libera del Consiglio comunale per poi passare alla fase progettuale. Le risorse dovranno essere impegnate entro il 2027, con bandi previsti già entro il prossimo anno.
«Le risorse europee rappresentano un’opportunità concreta, forse irripetibile», sottolineano il sindaco Vicinanza e il vicesindaco Giuseppe Di Capua, evidenziando l’obiettivo di costruire una città più moderna, sostenibile e inclusiva, senza perdere la propria identità storica.


