Sostanze lasciate sui marciapiedi e agli angoli delle strade, soprattutto nel centro di Castellammare di Stabia, finiscono al centro della denuncia dell’associazione Adda. Secondo la presidente Rosaria Boccaccini, alcune di queste polveri, utilizzate da privati con l’intento di allontanare gli insetti, potrebbero rappresentare un pericolo per cani e gatti, sia randagi sia padronali.
L’associazione, impegnata da circa trent’anni nella tutela degli animali sul territorio stabiese e dei Monti Lattari, chiede controlli e un intervento da parte dell’amministrazione comunale.
L’allarme dell’associazione
«Non possiamo più star zitti», afferma Boccaccini, guardia zoofila, secondo la quale sarebbero stati segnalati episodi di persone che depositano sui marciapiedi o agli angoli delle strade sostanze ritenute tossiche.
L’appello dell’associazione è rivolto anche ai cittadini, invitati a segnalare le zone considerate più a rischio e gli eventuali responsabili.
Adda chiede inoltre ai commissari prefettizi attualmente alla guida del Comune di intervenire affinché questa pratica venga verificata e, in presenza di violazioni, sanzionata. Alla preoccupazione dei volontari si aggiungono le testimonianze di alcuni residenti.
Richiesto un confronto
I volontari dell’Adda chiedono infine un incontro a Palazzo Farnese con i commissari.
L’obiettivo è aprire un confronto più ampio sulla gestione degli animali liberi e delle colonie feline, oltre che sulla necessità di rafforzare regole e controlli sul territorio.


