San Catello patrono di Castellammare di Stabia


San Catello, patrono di Castellammare di Stabia, rappresenta un’illustre figura per la città. Da alcune fonti si deduce che fosse originario di una famiglia nobile. Nell’opera Vita Sancti Antonini Abatis Surrentini scritta dal noto Anonimo Sorrentino si supponeva che Catello sia vissuto nel IX secolo. Con l’invasione dei Longobardi, Napoli fu eretta a Ducato. Divenne Vescovo di Stabia ed uno dei suoi obiettivi era di rimuovere i residui del paganesimo. I primi nuclei di profughi che giungevano a Stabia, trovarono accoglienza fraterna. Erano vecchi, donne, bambini, affamati e terrorizzati per la sorte di persone care smarrite nella fuga. Il Vescovo Catello, inoltre, di fronte al dolore del suo popolo, offriva anche aiuto ed amore. Con l’aumentare dei forestieri, si stabilirono sui luoghi più sicuri ricoveri del monte Faito. E’ rimasta nella tradizione che San Catello è il protettore dei forestieri.

Alla figura di San Catello è attribuita la sua opera per aver fermato l’eruzione del Vesuvio del 1906. Castellammare uscì indenne dal disastro e gli operai del cantiere fusero nel bronzo una monumentale targa che si ammira sulla parete sinistra nella cappella di San Catello, in Cattedrale.

LEGGI ANCHE

Calciomercato novità tecnica a casa Città di Solofra

Inizia ufficialmente il nuovo corso tecnico in casa ASD Città di Solofra. La società gialloblù ha annunciato l'ingaggio di Mister Alfonso Liguori, che siederà...

Certi amori non finiscono: Giovanni Tedesco rinnova con il Perugia fino al 2027

Il legame viscerale tra Giovanni Tedesco e l'AC Perugia Calcio continua. Il club biancorosso ha infatti ufficializzato il raggiungimento dell'accordo che legherà il tecnico...

spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA