Una notte tra via Marconi e via Belvedere, al fianco delle forze dell’ordine, per verificare direttamente una situazione che da tempo alimenta le proteste dei residenti. A Ercolano sono scattati nuovi controlli nelle zone della movida, ai quali ha preso parte anche la sindaca Antonietta Garzia, con un’azione rivolta alla sicurezza ma anche alla prevenzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica.
Le segnalazioni dei cittadini riguardano soprattutto le ore serali e notturne, quando nelle due strade si concentrano gruppi di giovanissimi, scooter e biciclette elettriche, accompagnati da schiamazzi e comportamenti che stanno creando difficoltà a chi abita nella zona.
Controlli nelle strade
L’intervento punta a contrastare gli episodi legati alla cosiddetta movida selvaggia, ma l’attenzione dell’amministrazione si è concentrata anche sulla giovane età di alcuni ragazzi presenti in strada fino a tarda sera.
Garzia ha spiegato di avere raccolto le numerose richieste provenienti dagli abitanti di via Marconi e via Belvedere, descrivendo una situazione diventata «ormai insostenibile» e ponendo pubblicamente anche il tema della responsabilità delle famiglie.
Ragazzini fino a mezzanotte
A colpire la sindaca è stata in particolare la presenza, anche di lunedì sera, di 12enni e 13enni alla guida di scooter o biciclette elettriche fino a mezzanotte.
«Io mi domando con grande tristezza: dove sono le famiglie?», ha dichiarato Garzia. La prima cittadina ha inoltre richiamato l’attenzione sulle conseguenze che orari così tardivi possono avere su ragazzi chiamati il giorno successivo a frequentare regolarmente le lezioni.
Anche dispersione scolastica
I controlli si inseriscono infatti in un quadro più ampio che comprende la prevenzione della dispersione scolastica, una problematica già emersa in passato sul territorio.
Nel 2018, nell’ambito di un’indagine condotta dai carabinieri, furono denunciate 33 persone per episodi legati proprio alla dispersione scolastica.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è quindi affrontare insieme sicurezza urbana, rispetto della quiete dei residenti e responsabilità educativa nei confronti dei più giovani.

