Gianturco, la comunità cinese spegne le luci natalizie per accendere la solidarietà

Il Natale più bello è quello dell’integrazione e della solidarietà. Accade così che una comunità, proveniente dalla lontana Asia e divenuta un volano economico per Gianturco, decida di dimostrare tangibilmente il proprio senso di appartenenza al territorio.

Anche quest’anno i commercianti cinesi di “Cinamercato 2003”, in collaborazione con la società Immobiliare Neapolis SPA, hanno rinunciato a luminarie ed addobbi natalizi, destinando 5.000 euro all’acquisto di indumenti e prodotti alimentari di ogni genere per la mensa di padre Arturo D’Onofrio gestita da suor Clara, col preciso intento di sostenere le iniziative delle Missionarie della Divina Redenzione di Gianturco.

Non appena il furgoncino di suor Clara ha fatto ingresso tra i negozi di “Cinamercato 2003” è stato tutto un brulicare gioioso di persone intente a caricare panettoni, pasta, latte, olio, scatolame e capi di abbigliamento.

Suor Clara: “La beneficenza ci aiuta tutto l’anno”

 “Quotidianamente – racconta la religiosa – serviamo pasti a settanta persone, la maggior parte delle quali straniere, ma siamo anche vicini alle famiglie indigenti della zona. Adulti e bambini potranno trascorrere un Natale migliore grazie alla raccolta organizzata da questi benefattori dal cuore grande, la cui generosità ci sorregge tutto l’anno.”

“Sono stati raccolti 5.000 euro in generi alimentari – spiega la responsabile per la sicurezza di Cinamercato 2003, Miriam Buongiorno – Abbiamo un totale di 80 negozi che sono ormai un punto di riferimento nella zona. Le raccolte per i meno fortunati del quartiere sono periodiche, ma suor Clara ha sicuramente un posto speciale nei nostri cuori”.

Un rapporto, quello tra la comunità cinese e gli abitanti di Gianturco, che ormai è  profondo e solido, con i ragazzi cinesi pienamente integrati grazie alle scuole e gli adulti sempre più solerti attraverso le numerose attività commerciali.

Andrea Zhuang: “Felice di renderci utili per il territorio”

“Personalmente sono nato a Nola, sono tornato in Cina per le scuole primarie e poi ritornato a Napoli – racconta Andrea Zhuang della comunità cinese di Gianturco – per noi è un grande piacere metterci a disposizione. La raccolta fondi e la consegna dei pacchi sono momenti importantissimi anche per la nostra comunità”

Un Natale 2022 che, attraverso il rinnovato gesto di solidarietà di “Cinamercato 2003”, ci ricorda quanto le diversità culturali siano un prezioso elemento di crescita ed arricchimento per tutti e che quando a parlare è il cuore, il linguaggio è universale.

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