Giro di Campania 2026, la storica corsa torna il 20 settembre dopo 25 anni


Dopo 25 anni torna il Giro di Campania, la storica corsa ciclistica che domenica 20 settembre 2026 attraverserà la regione dalla Reggia di Caserta fino a Piazza del Plebiscito, a Napoli. La Giunta regionale ha approvato la delibera che dà ufficialmente il via al progetto, destinato a coinvolgere territori delle province di Caserta, Benevento, Avellino, Salerno e Napoli.

La manifestazione punta a riportare sulle strade campane un appuntamento di rilievo nazionale, unendo sport, promozione turistica e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico regionale.

Da Caserta a Napoli

La partenza del Giro di Campania è prevista dalla Reggia di Caserta, grazie alla collaborazione con la Direzione della Reggia.

Il traguardo sarà invece allestito a Piazza del Plebiscito, nel cuore di Napoli, con il coinvolgimento del Comune e della Città Metropolitana.

Il percorso definitivo deve ancora essere definito, ma la corsa attraverserà numerosi Comuni delle cinque province campane.

Agerola ricorda Fausto Coppi

Tra le località già indicate nel tracciato figura Agerola, scelta anche come omaggio alla memoria di Fausto Coppi.

Proprio sulle strade del territorio il grande campione del ciclismo costruì alcune delle imprese ricordate dalla tradizione sportiva legata al ciclismo.

Alla realizzazione dell’evento parteciperanno, oltre ai Comuni e alle Province interessate, la Federazione Ciclistica Italiana, la Lega del Ciclismo Professionistico e gli altri soggetti istituzionali e organizzativi coinvolti.

Sport e promozione turistica

L’obiettivo dichiarato della Regione è utilizzare il Giro di Campania anche come strumento di promozione dei territori attraversati dalla carovana.

Accanto alla gara sono previste iniziative culturali, turistiche ed enogastronomiche. Nei prossimi giorni saranno avviati i tavoli tecnici per definire itinerario, organizzazione, sicurezza, promozione ed eventi collaterali.

Zabatta: grande storia campana

«Con il ritorno del Giro di Campania restituiamo alla nostra regione una manifestazione di grande prestigio», ha dichiarato l’assessora regionale allo Sport Fiorella Zabatta.

L’assessora ha sottolineato la capacità del ciclismo di portare lo sport direttamente tra i cittadini e di trasformare le strade dei territori attraversati in una grande festa collettiva.

L’intenzione della Regione è rendere il Giro un appuntamento stabile nel panorama sportivo nazionale e utilizzarlo per valorizzare le eccellenze campane e creare opportunità per i territori.

Il sostegno metropolitano

Anche la Città Metropolitana di Napoli parteciperà all’organizzazione. Il vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo ha ricordato l’esperienza maturata portando per cinque anni consecutivi il Giro d’Italia a Napoli e in Campania.

Secondo Cirillo, eventi di questo tipo possono produrre effetti sullo sviluppo economico e turistico e contribuire alla diffusione della pratica sportiva tra le nuove generazioni.

Arrivo a Piazza Plebiscito

L’assessora allo Sport del Comune di Napoli Emanuela Ferrante ha evidenziato il valore dell’arrivo in Piazza del Plebiscito, già protagonista della tappa del Giro d’Italia dello scorso maggio.

Il Giro di Campania entrerà anche nel calendario di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 e precederà di pochi giorni le pre-regate della 38ª edizione dell’America’s Cup previste nello specchio d’acqua davanti al Lungomare.

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