Controlli serali della Guardia Costiera a Marina Grande di Sorrento, dove sono stati sequestrati diversi ombrelloni e sedie lasciati sull’arenile per occupare in anticipo gli spazi della spiaggia libera. L’intervento rientra nell’operazione “Mari e laghi sicuri 2026” e punta a garantire la libera fruizione del litorale a residenti e turisti.
La zona, soprattutto nelle ore diurne, viene frequentata da centinaia di bagnanti e le verifiche sono state effettuate proprio di sera per individuare eventuali attrezzature lasciate sulla spiaggia durante la notte.
Controlli sulla spiaggia libera
Il personale della Capitaneria di porto ha verificato il rispetto delle norme relative all’utilizzo del demanio marittimo.
Al termine degli accertamenti sono stati sequestrati diversi ombrelloni e sedie sistemati sul litorale davanti al borgo dei pescatori di Marina Grande.
Le attrezzature sarebbero state lasciate sull’arenile con l’intento di riservare uno spazio per il giorno successivo.
Operazione lungo la costa
L’attività fa parte dell’operazione “Mari e laghi sicuri 2026”, che vede impegnata la Capitaneria di porto anche nel contrasto alle occupazioni abusive delle aree demaniali e nella tutela dell’accesso alle spiagge.
Ulteriori controlli, coordinati dal comandante Alessio De Angelis, sono in corso lungo l’intero territorio di competenza del compartimento marittimo di Castellammare di Stabia.
Le verifiche interessano il tratto compreso tra Torre Annunziata, Massa Lubrense e la prima parte della Costiera Amalfitana.
Sopralluoghi in Penisola
Nei giorni scorsi la costa della Penisola sorrentina è stata interessata anche da sopralluoghi del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli e del referente locale Rosario Lotito.
Quest’ultimo ha espresso apprezzamento per l’intervento della Guardia Costiera, sottolineando come alcuni cittadini lasciassero le proprie attrezzature in spiaggia per tutta la notte per ritrovarle il giorno seguente.
Secondo Lotito, il principio da tutelare è quello della spiaggia come bene pubblico, che non può essere occupato stabilmente attraverso oggetti personali.
Attenzione alla battigia
La questione della libera fruizione del mare riguarda anche altre zone della Penisola sorrentina.
Lotito ha richiamato quanto documentato a Marina Piccola, dove alcune segnalazioni dei cittadini avrebbero mostrato lettini e ombrelloni sistemati fino al limite del mare.
La battigia, ha ricordato, deve restare libera per consentire il passaggio dei cittadini e l’eventuale accesso dei mezzi di soccorso.
L’auspicio è che i controlli possano proseguire in maniera costante lungo tutto il litorale.


