Ci sono città che non si limitano a ospitare eventi, ma li assorbono, li trasformano in sentimento pulsante. Napoli è senza dubbio una di queste. Ed è proprio qui, sotto il cielo del capoluogo campano, che il prossimo 26 settembre si scriverà una pagina straordinaria di solidarietà, sport e riscatto sociale.
L’occasione è di quelle che scaldano il cuore: un grande evento promosso dalla Fondazione PUPI, la storica realtà creata oltre vent’anni fa da Javier Zanetti — indimenticato capitano dell’Inter e icona globale dello sport.
Un ponte di solidarietà tra Napoli e l’Argentina
Il legame tra Napoli e l’Argentina non ha bisogno di presentazioni. È un filo invisibile ma indistruttibile, tessuto dal mito, dalla cultura e da una comune visione della vita, dove il calcio è spesso lo strumento di riscatto più potente per chi parte dagli ultimi gradini della società.
La Fondazione PUPI nasce proprio con questo scopo: garantire un futuro, un’istruzione e una dignità ai bambini socialmente più vulnerabili. Portare questa missione a Napoli, Piazza Plebiscito, il 26 settembre non è una scelta casuale, ma un tributo a una comunità che ha fatto dell’accoglienza e della solidarietà una vera e propria filosofia di vita.
Javier Zanetti il 26 settembre a Piazza Plebiscito
Javier Zanetti sarà presente in prima persona per raccontare i traguardi raggiunti dalla fondazione e i nuovi progetti destinati all’infanzia. Verrà celebrato il valore educativo dello sport, inteso non solo come competizione, ma come palestra di vita, integrazione e rispetto reciproco. Ogni contributo raccolto durante la giornata sarà destinato a sostenere i progetti attivi della Fondazione PUPI, garantendo cibo, istruzione e cure mediche a centinaia di bambini. La solidarietà non è un concetto astratto: ha le gambe dei volontari, il sorriso dei bambini che ricevono un’opportunità e le mani tese di chi, come Javier Zanetti, non ha mai dimenticato le proprie radici.
Biglietti disponibili QUI.


