Register
A password will be e-mailed to you.

Il progetto di Carolina Fenizia e Francesca Saveria Cimmino diventa un testo teatrale per il Maggio d’Arte del Nuovo Teatro Sancarluccio

Ha debuttato sulle tavole dello storico teatro di Via dei Mille il progetto di due giornaliste, due giovani donne che, colpite dal numero sempre crescente di femminicidi in Italia, decidono che non si può più solo parlare.

Determinate a creare un’attenzione diversa intorno alla questione, organizzano degli speed date nei quali i partecipanti si sono trovati vis à vis non già con il partner ideale bensì con “L’altro da sè”: donne che si raccontano ad altre donne, perfette sconosciute che si incontrano in quel momento e che regalano brandelli di anima a chi siede di fronte. Per poi sintetizzare l’esperienza cedendola al foglio bianco con parole proprie.

Da questo ciclo di incontri è nato un libro pubblicato da Homo Scrivens e i proventi della vendita saranno devoluti per intero all’associazione “Ferma le tue mani”; e sempre da questo flusso di coscienza declinato tutto al femminile è stato tratto un testo teatrale andato in scena per l’interpretazione di Manuela Pugliese e Rita Licenziato che, insieme a Gianluca Masone e con la presenza sul palco del cantautore Lino Blandizzi, hanno mostrato alle donne il dolore, la solitudine, la povertà interiore dell’eterno femminino. Ma hanno abilmente anche dato voce alla forza, alla caparbietà, al coraggio delle madri, delle ragazze abusate, delle mogli tradite.

Storie forti, cariche di spasimi esistenziali, storie di vite a rischio per un compagno borderline o per una malattia da assoggettare e figli da dare alla luce, da proteggere, da tutelare, perchè “ciò che è successo a me non accada a nessun altro”.

Un universo femminile che ha preso concretamente vita, alla fine dello spettacolo, quando Masone ha chiesto galantemente alle donne di raggiungere gli attori sul palco perchè l’applauso più grande, più sentito fosse rivolto a loro.

Alle donne che ce l’hanno fatta, a quelle che devono trovare l’audacia di venirne fuori. Ancora.

 

Print Friendly, PDF & Email

Scrivi