Nelle scorse ore la Riviera di Chiaia si è trasformata in un corso d’acqua più che in una strada urbana. In diversi tratti, infatti, il livello dell’acqua era tale da rendere difficoltoso il transito delle auto. Situazione simile anche lungo via Acton, dove un ampio ristagno ha occupato parte della carreggiata, riaccendendo le polemiche sui lavori eseguiti per preparare il futuro Tram del Mare tra San Giovanni a Teduccio e Chiaia. Nonostante gli interventi di riqualificazione, la zona continua a mostrare cedimenti e criticità che mandano la viabilità in sofferenza.
Riapertura dopo ore di caos
La corsia preferenziale della Riviera è stata interdetta l’altra sera e riaperta solo ieri mattina, attorno alle 11, dopo i lavori urgenti di Napoli Servizi per tappare le buche formatesi in vari punti. La deviazione forzata della linea 128 verso Piedigrotta ha provocato lunghe code, mentre sui social circolavano le immagini delle vetture bloccate dall’acqua vicino alla Villa Comunale. Allagamenti si sono verificati anche sulla preferenziale di via Giordano Bruno, anch’essa interessata dai lavori collegati al Tram del Mare.
Via Acton, un rebus ancora irrisolto
Diversa la situazione di via Acton, dove i problemi sono emersi subito dopo la conclusione della prima fase dei lavori, avvenuta a settembre 2025. Speranza ribadisce che non ci sono falde acquifere sotto la strada, ma non esclude un errore nelle pendenze della pavimentazione. Le analisi proseguono, ma la causa esatta non è stata ancora individuata.
Decine di interventi in tutta la città
Negli ultimi due giorni Napoli Servizi, ABC e Protezione Civile hanno affrontato circa 60 interventi sparsi in tutta Napoli, molti dei quali legati alle buche aperte dal maltempo e ai tombini ostruiti. Solo nell’ultima settimana sono stati impiegati oltre 25mila chili di asfalto a freddo. Una lunga serie di disservizi che conferma la fragilità del sistema stradale cittadino, messo ancora una volta in crisi dalla pioggia intensa e dall’ennesima allerta meteo gialla.


