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Da giovedì 19 e fino a domenica 22 aprile, la briosa Rosalia Porcaro torna al Teatro Trianon Viviani con Core ‘Ngrato.

Un artista che nel corso della sua carriera ha dato prova del suo talento e in questo spettacolo, ancora una volta, lascerà il pubblico esterrefatto per le sue capacità attoriali, interpretando tutti i personaggi femminili, da quelli comini a quelli drammatici.
Rosalia Porcaro sarà protagonista e coautrice con Corrado Ardone della tragicomica storia di una madre e di una figlia nella fase della terza età di un genitore, quando i ruoli s’invertono e le madri diventano figlie e le figlie assumono il ruolo di madre, quando la memoria di una madre svanisce e con sé la propria storia. Da quel momento si palesa l’occasione per conoscersi nel profondo, incontrandosi non come madre e figlia, ruoli fino a quel momento assunti ma come persone.

«Core ‘ngrato è uno spettacolo vivo perché è fatto di cose vere e cose inventate, che si mescolano così bene che anch’io, che l’ho scritto con Corrado Ardone, faccio fatica a ricordare l’artificio», spiega Rosalia Porcaro.

Lo spettacolo è diretto da Carlos Branca, regista e attore argentino, trapiantato da alcuni anni a Bologna, è collaboratore del compositore premio Oscar Luis Bacalov con cui ha curato opere liriche e di prosa rappresentate nei principali teatri italiani e argentini. Tra i suoi maggiori impegni teatrali, come regista ha curato Con el respiro del tango, distillato vitale del ballo argentino, interpretato da Michele Placido, e Buenos Aires el mito del tango, con Alessandro Haber; come attore, ha interpretato la figura di Jorge Luis Borges, diretto da Giorgio Barberio Corsetti.
Le fa eco Branca, per il quale

«questo spettacolo comico racconta l’intimità di un amore fra madre e figlia e fra figlia e madre; e proprio perché parla d’amore fa emozionare, sorridere, ridere, pensare e anche, se volete, piangere». «Alcune filosofie orientali sostengono che il cuore è situato nella mente – prosegue Branca – e avere il cuore al posto della mente significa guardare con gli occhi del cuore, per cui quando una mente dimentica e non ha più ricordi perché ha l’alzheimer, potrebbe anche significare una mente-cuore che non ricorda, non riconosce l’amore che ha ricevuto, diventa un cuore ingrato: se parliamo, dunque, di cuore, di sentimenti, d’amore, di vita, come sarebbe possibile fare una divisione fra comico e drammatico? Entrambi convivono dentro e fuori di noi, come in uno specchio, laddove il teatro stesso è un viaggio semplice e misterioso, come la vita, la malattia e la morte, un segreto fragile e potente».

In Core ‘ngrato, prodotto da E20 spettacolo, Rosalia Porcaro è affiancata sulla scena da Rosanna Pavarini e dai musicisti Gianluca Brugnano (batteria, percussioni e arrangiamenti musicali) e Carmine Ioanna (fisarmonica).
La segretaria di produzione è Tiziana Beato. Il make up è curato da Kriss Barone, mentre il disegno delle luci dallo stesso Branca. Foto di William Rossi e Fabio Mareddu.
Core ‘ngrato andrà in scena al teatro Trianon Viviani giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 aprile, alle 21; domenica 22 aprile alle 18.

foto di copertina: Giambalvo Napolitano

 

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