Sant’Antonio a Napoli e la festa del fucarazzo


Per celebrare sant’Antonio Abate, santo protettore degli animali,  oggi la città di Napoli accenderà al santo un “cippo” particolare, detto appunto fucarazzo

Nell’iconografia classica Sant’Antonio viene  rappresentato con una fiamma che arde e questa antichissima festa, quella appunto detta del cippo di Sant’Antonio è tra le più sentite in alcuni paesi della Campania, e anche in alcuni quartieri del comune capoluogo.

Tra i vicoli del quartiere Carlo III principalmente, ma anche in altre zone della città infatti il 17 gennaio ardono questi falò in onore al santo, e per le strade spuntano qua e là bancarelle che lo festeggiano fino all’alba.

Durante la festa del santo protettore degli animali la tradizione vuole che vengano accesi  dunque dei falò, dei fuochi, con il quale il santo vinceva il male. Il ceppo nella tradizione dei festeggiamenti è una sorta di rito che intende anche salutare, con il rogo delle cose vecchie che lo alimentano, l’anno nuovo, e dire addio all’anno vecchio.

Durante il “cippo” spesso infatti si bruciano anche gli alberi di Natale ormai disadorni.

Il comune di Napoli quest’anno per commemorare Sant’Antonio Abate ha voluto organizzare una festa che riprende la tradizione, ma vestendola di modernità.

Accenderà il cippo accanto a N’albero.

La festa avrà inizio dalle 18.30 sulla spiaggia di fronte alla struttura fortemente voluta dal sindaco De Magistris, e che durante le passate feste ha attirato centinaia di migliaia di turisti. Dal pomeriggio fino alla sera sul tratto di lungomare di fronte a Nalbero si esibiranno giocolieri, mangiafuoco e un gruppo di musica popolare.

Il cippo sarà il clou dello spettacolo.

Composto da prodotti di origine vegetale il cippo di sant’Antonio verrà acceso in modo alquanto originale e poco tradizionale. Dalla punta della struttura tubolare è stato infatti installato un cavo metallico che si dipana fino alla spiaggia. Appesa a questa sorta di teleferica si esibirà una “ballerina volante” che volteggerà con delle torce di fuoco. Alla fine della performance la danzatrice acrobata accenderà il cippo di Sant’Antonio che prenderà fuoco come nella migliore tradizione.

La festa proseguirà fino a notte.

Ph. credit: Web Comune

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