Il costo della spesa continua a pesare in modo diverso sui bilanci delle famiglie italiane. In Campania, secondo l’ultima indagine annuale di Altroconsumo sulla Grande Distribuzione Organizzata, una famiglia tipo spende mediamente 7.392 euro all’anno per l’acquisto di prodotti alimentari.
La cifra è sostanzialmente in linea con la media nazionale, ma il suo peso sul reddito familiare può arrivare al 19%, contro l’11% registrato nelle regioni del Nord come la Lombardia.
Meno concorrenza sul territorio
A incidere sulla possibilità di risparmiare è anche la diversa distribuzione dei punti vendita. Nei grandi centri del Nord, dove la presenza di ipermercati è più capillare, cambiare supermercato può consentire un risparmio annuo fino a 3.000 euro.
A Napoli e Salerno, invece, la differenza massima tra il punto vendita più caro e quello più conveniente si colloca tra 180 e 300 euro.
Discount più convenienti
Per chi punta soprattutto sui prodotti di primo prezzo, i discount rappresentano la soluzione più economica individuata dall’indagine.
Eurospin e Lidl risultano tra le insegne più convenienti, seguite da MD, particolarmente presente sul territorio campano.
Le alternative tradizionali
Tra supermercati e ipermercati tradizionali viene segnalato Sole365, che adotta una politica basata su prezzi bassi continuativi senza affidarsi esclusivamente alle promozioni periodiche.
Per una spesa mista figurano tra le opzioni più accessibili anche Famila Superstore, Dok e Decò Maxistore.
I prezzi più elevati, invece, vengono riscontrati soprattutto nei piccoli punti vendita di prossimità e nelle superette di quartiere.
La situazione a Napoli
Nel capoluogo campano il margine di risparmio tra un supermercato e l’altro risulta relativamente contenuto.
Per la spesa di marca e quella mista, le strutture di maggiori dimensioni a marchio Decò Maxistore e Sole365 figurano tra le alternative più convenienti, mentre per una spesa orientata al massimo risparmio restano centrali i discount.
Salerno e le altre province
A Salerno, la presenza di più spazi commerciali lungo la direttrice dell’Agro Nocerino-Sarnese determina una concorrenza leggermente maggiore. Spazio Conad, Famila e MD vengono indicati tra i marchi con un buon rapporto tra prezzi e offerta.
A Caserta, Avellino e Benevento, invece, i poli commerciali situati lungo le principali arterie extraurbane mostrano prezzi medi leggermente inferiori rispetto a Napoli, grazie alla competizione tra grandi catene nazionali e operatori locali.


