A Napoli, nel quartiere Vomero i principali reati risultano in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2025. A evidenziarlo è il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, che ha parlato di una marcata contrazione soprattutto per i reati predatori, accompagnata da un’intensa attività di controllo sul territorio.
Furti e rapine in calo
Secondo i dati illustrati dal prefetto, dall’inizio dell’anno i furti sono diminuiti del 41,6%, i furti con strappo del 40%, le rapine del 45,8% e i danneggiamenti del 26,9%.
Sul fronte dei reati contro la persona, nello scorso anno e nel periodo compreso tra l’inizio del 2026 e i primi giorni del mese in corso non si sono registrati omicidi volontari né tentati omicidi.
Sono inoltre diminuite le percosse, passate da 7 a 6, mentre le risse sono scese da 1 a 0. Restano stabili i reati di lesioni colpose.
Oltre mille persone controllate
L’attività delle forze dell’ordine ha interessato in maniera capillare il quartiere. Dall’inizio dell’anno sono state controllate 1.022 persone, di cui 129 denunciate, e 738 veicoli, con 25 sequestri.
Sono state inoltre elevate 359 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
Controlli anche nei negozi
Le verifiche hanno riguardato anche le attività commerciali. Sono stati controllati 26 esercizi, 11 dei quali sanzionati.
Nel corso delle attività sono stati inoltre individuati 7 lavoratori in nero e sequestrati quantitativi di sostanze stupefacenti e tabacchi lavorati esteri.
Prevenzione del disagio giovanile
Il prefetto Di Bari ha sottolineato che l’azione dello Stato non si limita alla repressione dei reati, ma punta anche a intervenire sulle cause del disagio giovanile.
Prosegue in questo senso il tavolo prefettizio di coordinamento con Comune di Napoli, Servizi Sociali territoriali, Ufficio Scolastico Regionale e Terzo Settore, con l’obiettivo di intercettare precocemente i segnali di disagio e prevenire comportamenti violenti.


