A Torre del Greco si allarga il perimetro della sosta a pagamento. Dopo l’attivazione delle strisce blu in diverse zone della città, da oggi il servizio viene esteso ad altre strade e piazze, con una tariffa di 1 euro all’ora e un minimo di 50 centesimi per trenta minuti. La novità sta però alimentando le proteste, soprattutto nelle aree residenziali e vicino alle stazioni della Circumvesuviana.
Le nuove strisce blu
Dopo via Aldo Moro, via Mazzini, via Calastro, Cesare Battisti, via Monsignor Michele Sasso, Circumvallazione, via e rampa Comizi, corso Avezzana, Martiri d’Africa e corso Vittorio Emanuele, la sosta a pagamento viene estesa anche ad altre zone.
Tra queste figurano corso Umberto I, via Beato Vincenzo Romano, prima e seconda traversa Vittorio Veneto, via Madonna del Principio, via Guglielmo Marconi, via Maresca, monsignor Felice Romano, piazza Luigi Palomba, piazzale Ferrovia, viale Ungheria, piazzale della Repubblica, via Vittorio Veneto, parcheggio Santissima Trinità, viale Armando Diaz, viale Cristoforo Colombo, corso Garibaldi e via Fontana.
La gestione del servizio è affidata a Pubbliservizi per i prossimi sette anni.
Dove resta sosta libera
Restano temporaneamente escluse dal pagamento alcune aree in cui i parcometri non sono ancora stati installati.
Tra queste c’è il parcheggio di piazzale Nassiriya, in via Duca Lecco de Guevara, oltre ad alcune zone periferiche. In questi casi la sosta resterà libera fino all’effettiva attivazione del servizio.
Proteste tra i residenti
Le polemiche riguardano soprattutto l’estensione della sosta a pagamento in aree residenziali come viale Armando Diaz e viale Cristoforo Colombo, considerate strategiche anche per i pendolari che utilizzano la Circumvesuviana per raggiungere Napoli.
Una parte dei cittadini contesta la misura, ritenendo che in una città dove il trasporto pubblico necessita ancora di una riorganizzazione l’ampliamento delle strisce blu rischi di penalizzare chi è costretto a utilizzare l’auto privata.


