Un cartello falso con stemma e scritta del Comune è comparso all’ingresso della spiaggia libera di via Litoranea, tra i lidi La Perla e Miramare, annunciando il divieto di giocare a calcio, pallavolo e altri sport dalle 7 alle 18.
Le segnalazioni dei cittadini
I primi dubbi erano emersi già nel pomeriggio di giovedì scorso, mentre nella giornata successiva sono aumentate le segnalazioni arrivate agli uffici pubblici di palazzo Baronale e palazzo La Salle.
Il cartello riportava simboli e riferimenti apparentemente riconducibili al Comune, oltre a un segnale di divieto applicato sull’immagine di un pallone.
Nessuna ordinanza ufficiale
I responsabili dell’ufficio Tecnico hanno verificato l’albo pretorio e accertato che non risultava alcun provvedimento ufficiale relativo al divieto.
Ulteriori verifiche hanno quindi confermato che il cartello era stato realizzato e affisso senza autorizzazione. Al termine degli accertamenti, la polizia municipale è intervenuta per rimuoverlo.
Saranno ora i vigili a cercare di risalire all’autore dell’iniziativa.
Il campo da beach volley
Secondo alcuni cittadini che hanno segnalato l’irregolarità, il cartello potrebbe essere collegato alle polemiche nate intorno al campo da beach volley installato sulla spiaggia libera.
Lo spazio sportivo era stato realizzato dall’amministrazione comunale su proposta del Forum dei Giovani ed era stato sistemato il 7 luglio. Pochi giorni dopo, ignoti avevano già smontato rete, supporti e righe, successivamente ripristinati dal Comune.
Il Forum difende lo spazio
Il presidente del Forum dei Giovani, Alfredo Izzo, ha ricordato che il campo rappresenta uno spazio libero dedicato ai giovani e allo sport, pur sottolineando la necessità di rispettare i bagnanti.
«La spiaggia libera è di tutti, anche di chi vuole praticare sport», ha spiegato Izzo, ribadendo che le regole degli spazi pubblici devono essere stabilite esclusivamente dalle istituzioni competenti e non attraverso comunicazioni non autorizzate.


