Una notte di paura sulle colline di Sorrento e una mattinata di tensione sul litorale di Vico Equense. In poche ore la Costiera è stata segnata da due emergenze: un vasto incendio in località Le Tore e una frana sulla spiaggia del Pezzolo. Non si registrano feriti.
Fiamme sulle colline
Il primo allarme è scattato nel cuore della notte in località Le Tore, nel territorio comunale di Sorrento, al confine con Massa Lubrense. Le fiamme hanno interessato la fascia collinare che affaccia verso il versante della costiera amalfitana.
Il rogo era visibile anche da diversi chilometri di distanza. Il bagliore nell’oscurità ha preoccupato molti cittadini, che temevano un possibile avvicinamento del fuoco alle abitazioni della zona.
Intervento nella notte
Il rischio per le case è stato scongiurato, ma un’ampia superficie di macchia mediterranea è finita in cenere. L’incendio è stato domato dopo diverse ore grazie all’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento, delle forze dell’ordine e del nucleo locale di Protezione civile.
Le operazioni sono state rese più difficili dalla conformazione dell’area, particolarmente impervia e complicata da raggiungere con le autobotti.
Accertamenti sulle cause
Nella mattinata successiva, dopo le verifiche sull’assenza di ulteriori focolai attivi, sono partiti gli accertamenti per risalire alle cause dell’incendio. Al momento non si esclude l’origine dolosa, anche se restano aperte tutte le piste.
Frana al Pezzolo
Poche ore dopo, l’emergenza si è spostata dalla collina al mare. Intorno alle 11, sulla spiaggia del Pezzolo a Vico Equense, alcuni metri cubi di terreno si sono staccati dal costone, scivolando verso la zona sottostante e sollevando un polverone.
Il cedimento è avvenuto a poca distanza dalla battigia, dove erano presenti bagnanti. Chi ha avvertito il fragore si è allontanato rapidamente. Anche in questo caso, per fortuna, non risultano danni a persone o cose.
Tratto già interdetto
La porzione di costa interessata dalla frana era già sottoposta a ordinanza di interdizione. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i militari della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia per valutare il cedimento e invitare le persone presenti ad allontanarsi.
Nell’area sono già presenti avvisi del Comune che informano i bagnanti del divieto. Nonostante il rischio legato al dissesto idrogeologico, negli ultimi giorni la Guardia Costiera aveva già effettuato controlli per far liberare il tratto interdetto.


