Continua a crescere il numero delle persone costrette a lasciare la propria abitazione a Pozzuoli dopo la forte scossa di terremoto del 31 luglio. Le verifiche sugli edifici non sono ancora concluse e, secondo l’ultimo aggiornamento, il Comune assiste 1.222 nuclei familiari, per un totale di 3.157 persone evacuate o sgomberate.
Crescono gli sgomberi
Al momento il Comune di Pozzuoli ha emesso 270 provvedimenti, in buona parte ordinanze e diffide, nell’ambito delle verifiche sugli immobili interessati dal sisma.
Le attività di controllo non sono ancora terminate e il quadro resta quindi in evoluzione.
Oltre tremila persone coinvolte
Delle 3.157 persone evacuate o sgomberate, 2.960 hanno trovato una sistemazione autonoma.
Altre 143 persone sono ospitate in strutture alberghiere, mentre 54 sono accolte al Palatrincone.
Le richieste per il Cas
Sono 1.119 i nuclei familiari che hanno presentato domanda per il Contributo di autonoma sistemazione (Cas).
Le richieste riguardano complessivamente 2.831 persone.
Anziani e persone fragili
Tra coloro che hanno presentato richiesta per il contributo risultano 578 persone con più di 65 anni e 482 persone con disabilità.
Numeri che evidenziano anche la presenza di una quota significativa di persone fragili tra quanti sono stati costretti a lasciare la propria abitazione.


