La carenza di sangue che sta interessando il territorio nazionale arriva anche al Policlinico Federico II di Napoli, dove la disponibilità delle sacche ematiche impone una gestione più rigorosa delle scorte. La direzione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria ha chiesto di rivalutare gli interventi chirurgici programmati che richiedono un significativo fabbisogno trasfusionale, mentre restano garantite le attività urgenti e indifferibili.
Scorte sotto pressione
La criticità è stata segnalata dall’Unità Operativa Complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale della cittadella universitaria di via Pansini, dopo una precedente comunicazione del Centro Nazionale Sangue del 1° settembre 2026.
Le maggiori difficoltà riguardano le scorte dei gruppi sanguigni 0, A e B Rh negativo e 0 Rh positivo. La situazione si inserisce in un quadro nazionale segnato dal calo delle donazioni, particolarmente evidente nel periodo estivo, insieme all’aumento delle emergenze che possono richiedere trasfusioni.
Interventi da rivalutare
In una comunicazione interna era stata richiesta con urgenza la sospensione degli interventi chirurgici programmati in presenza di carenza di sangue. La direzione generale del Policlinico, tuttavia, non ha sospeso né interrotto le attività chirurgiche.
È stata invece disposta una temporanea rimodulazione dell’utilizzo delle unità disponibili, chiedendo alle strutture chirurgiche di verificare attentamente la programmazione.
Gli interventi elettivi potranno quindi essere rinviati quando ciò risulti clinicamente appropriato, non comporti conseguenze per il paziente e l’operazione presenti un prevedibile consumo rilevante di sangue.
Urgenze sempre garantite
Restano garantiti gli interventi urgenti, indifferibili e quelli che non possono essere posticipati senza rischi per il paziente.
Per le operazioni programmate viene inoltre raccomandata una particolare attenzione alla valutazione del rischio emorragico e dell’effettiva necessità di emocomponenti, con l’obiettivo di preservare le scorte disponibili per le situazioni più critiche.
La misura viene indicata come temporanea e collegata all’attuale emergenza trasfusionale nazionale.
Appello alle donazioni
Alla gestione delle scorte si affianca l’appello ai cittadini. Antonio Leonardi, responsabile dell’Unità di Medicina Trasfusionale, ha ricordato l’importanza della donazione di sangue, definendolo il primo farmaco salvavita.
Al Policlinico Federico II è possibile donare presso l’edificio 9 D, dal lunedì al sabato.


