Boscoreale – Un luogo sottratto alla criminalità organizzata che si trasforma in un presidio vivo di cultura, informazione e impegno civile. Sarà inaugurato sabato 11 aprile alle ore 11, con il tradizionale taglio del nastro, il Centro Giornalistico e Culturale “Impastato-Siani”, dedicato alla memoria dei giornalisti Peppino Impastato e Giancarlo Siani, simboli della lotta alla camorra.
L’iniziativa prende vita all’interno di un ex locale commerciale confiscato alla camorra nel Comune di Boscoreale e affidato all’associazione Eiraionos Aps. Gli spazi sono stati completamente riqualificati e trasformati in un moderno polo culturale: una sala podcast, il set della webtv Volwer, una sala conferenze, la biblioteca comunale e un punto lettura dedicato ai più piccoli.
Un progetto ambizioso che si presenta come un vero e proprio unicum nel panorama nazionale, capace di unire informazione e cultura in un bene sottratto alla criminalità.
“Sulle orme di Peppino e Giancarlo”: due giorni nel segno della legalità
L’intitolazione del Centro si inserisce nella manifestazione “Sulle orme di Peppino e Giancarlo”, ideata dal giornalista Raffaele Perrotta, in programma tra il 10 e l’11 aprile. L’evento ha ottenuto il patrocinio morale della Diocesi di Nola, dei Comuni di Boscoreale e Torre Annunziata, della Casa Salesiana torrese e dell’associazione Piccoli Passi Grandi Sogni Aps.
La cerimonia, presentata dal cronista Dario Sautto, vedrà la partecipazione di numerose autorità istituzionali e rappresentanti del mondo civile e giornalistico. Tra questi, Giovanni Impastato e Paolo Siani, fratelli dei due giornalisti uccisi dalla criminalità organizzata.
Attesi anche il prefetto di Napoli Michele Di Bari, il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, il vescovo di Nola Francesco Marino, rappresentanti dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati, della magistratura e della Federazione nazionale della stampa italiana.
A fare gli onori di casa saranno la presidente di Eiraionos, Isabella Manzo e il sindaco di Boscoreale, Pasquale Di Lauro.


