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Ieri sera è andato in onda l’ultimo episodio di Makari, la miniserie televisiva diretta da Michele Soavi tratta dai romanzi di Gaetano Savattieri. La fiction ha ottenuto un notevole successo, merito del protagonista, Claudio Gioè, ma anche ai coprotagonisti Ester Pantano, nei panni di Suleima e Domenico Centamore nell’esilarante ruolo di Piccionello.

A Màkari, busiati al pesto alla trapanese e cassatelle

La fiction è stata girata nel golfo di Macari, un’insenatura naturale che insieme a Castelluzzo, fanno parte di un territorio rimasto incontaminato e selvaggio. Oltre ai paradisiaci scorsi panoramici, la zona vanta anche una ricca tradizione enogastronomica. Durante gli episodi di Makari abbiamo visto Saverio Lamanna (Claudio Gioè) gustare i busiati al pesto alla trapanese e le cassatelle.

Busiati alla trapanese

I busiati alla trapanese sono un gustoso primo piatto tipico della tradizione siciliana. Si tratta di una pasta corta a spirale, preparata con acqua e semola. La pasta prende il nome dal ferro da calza utilizzato nella preparazione della pasta, chiamato appunto buso.

Il classico condimento trapanese dei busiati è il pesto alla trapanese, un mix di sapori mediterranei intensi e irresistibili. Si tratta di una salsa cruda, pestata con il mortaio, i cui ingredienti principali sono l’olio, il basilico, il pomodoro, le mandorle, il pecorino e l‘aglio rosso.

I Busiati col pesto alla trapanese sono inseriti tra i Prodotti agroalimentari tradizionali siciliani riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, su proposta della Regione Siciliana.

Le Cassatelle

Le Cassatelle sono dolci tipici della gastronomia trapanese. È una produzione tipica siciliana, come tale è stata ufficialmente riconosciuta e inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf). su proposta della Regione Siciliana.

Si tratta di una sorta di grandi ravioli dolci fritti nell’olio bollente, spesso a forma di mezzaluna (ma anche tonde o a forma di cestino), al cui interno vi è un impasto di ricotta di pecora, zucchero, un pizzico di cannella e gocce di cioccolato. Per la pasta si usa farina di grano duro, zucchero, olio d’oliva, un cucchiaio di vino Marsala e una grattugiata di scorza di limone.

(Foto pubbliche su Facebook)

 

 

 

 

 

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