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In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere svoltasi il 12 maggio a Piazza del Gesù Antonio Onorato ha presentato il nuovo progetto musicale ‘Vesuvio Blues’, con ospiti Peppe Lanzetta e Tony Esposito.

Quella proposta è un’anteprima di ciò che sarà l’album attualmente in lavorazione con brani inediti strumentali e alcuni intepretati da Onorato  con voce garbata, senza mai mettere in secondo piano il fulcro della sua vocazione artistica, la chitarra.

Dopo 25 anni di carriera Onorato si riappropria della melodia canora con lo spirito innovativo che lo contraddistingue, regalando momenti unici al pubblico accorso ad ascoltarlo.

La formazione è composta da giovani musicisti come Ciro Cino alle tastiere, Peppe Arena al basso elettrico, Gianmarco Tarallo alla batteria ed il percussionista brasiliano Robertinho Bastos.

Due i brani cantati, dei quali il primo ‘Casa Rossa’ è ispirato alla ‘Red house’ di Jimi Hendrix che cantava quando era un adolescente, qui riproposta con testo in napoletano dello stesso Onorato con un blues trascinante, appassionato e graffiante, mentre la seconda ‘Addo va’ è un brano tematico su Napoli ed i suoi affanni.

L’omaggio a Pino Daniele è un solo di chitarra, un medley in stile Onorato di vari brani tra i quali ‘Terra mia’ e ‘Quando’, proseguito con la poesia declamata da Peppe Lanzetta dedicata a Pino Daniele.

L’apoteosi della serata con l’intervento di Tony Esposito e l’esecuzione di ‘Chi tene o’ mare’ e ‘Coinda’ che hanno concluso il concerto di questa giornata speciale.

Onorato durante l’esecuzione dei brani ha cambiato quattro volte chitarra, iniziando con la Acustica Linea Six, la sua ‘Guitar Angel’ dalle piccole ali disegnate vicino alla buca,  con la quale ha eseguito la sua famosa versione di ‘Tammurriata nera’, passando poi alla nera Gibson Flyng V dalla forma a freccia con due grandi ali disegnate anch’esse dalla amica pittrice Maria Scognamiglio che la rende unica al mondo,  la sua Gibson 175 T la sua classica ma più fine amica sulla quale ha posto il suo simbolo sciamanico ed infine la Hamer elettrica dal colore fulvo.

Abbiamo posto ad Antonio Onorato una domanda:

Questa nuova apertura al cantato è solo riservata a questo disco oppure rientra in una più ampia impostazione musicale?

Vedremo, per ora oltre a questo progetto ‘Vesuvio Blues’ ho anche un altro progetto di Chill Out fatto con la chitarra a fiato la Breath Guitar (unico in Europa ad utilizzarla, n.d.r.) tutta musica d’ambiente dove ci sarà un insieme di suoni, con suoni etnici ed altri. In pratica suono da solo io con la chitarra a fiato e l’I-PAD con il quale interagisco improvvisando,  facendolo  suonare, progetto per il  quale ho già registrato il cd .

Fonte foto : Pasquale Fabrizio Amodeo , EstrellaDeo

 

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