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Una buona fine 2017 ed un ottimo inizio 2018 a Ravello, con la rassegna musicale e non solo presso l’Auditorium Oscar Niemeryer di Ravello, dove avranno luogo tutti gli eventi organizzati dalla Fondazione Ravello per la stagione natalizia.

Il cartellone invernale della Fondazione Ravello propone gli appuntamenti musicali che spaziano dalla tradizione natalizia al jazz contemporaneo.

Gli appuntamenti

Ad aprire la rassegna il 30 dicembre lo spettacolo Razzullo e Sarchiapone da La Cantata dei Pastori”, con Benedetto Casillo e Giovanni Mauriello. Le rielaborazioni musicali di Carlo Faiello e regia di Massimo Andrei.

Questa piece mette in primo piano Razzullo e Sarchiapone, due personaggi napoletanissimi ma poco frequentati nella drammaturgia teatrale, e si presenta come una vera e propria “essenza” di quella “sacra rappresentazione” che è l’intramontabile Cantata dei Pastori.

La Musica

Brindisi di Capodanno in musica nel segno dell’identità italiana. Il 2018 a Ravello sarà salutato con un concerto di Capodanno mattutino, come da tradizione.

Il Concerto di Capodanno del 1 gennaio 2018, ore 11, pensato dal direttore artistico Alessio Vlad come viatico ben augurale per il Paese, affida all’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi  l’esecuzione del meglio della tradizione operistica italiana.

A dirigere l’Orchestra Salernitana sarà il maestro Pietro Rizzo, uno fra i più talentuosi giovani direttori italiani già sul podio dei più grandi teatri del mondo, ad impreziosire il concerto le voci della soprano Vittoria Yeo e del tenore Diego Cavazzin.

Giovedì 4 gennaio (ore 20.30) sarà la volta dell’Electric Ethno Jazz Trio, ensemble formato da Stefano Giuliano al sax, Domenico Andria al basso e Pietro Ciuccio alle percussioni.

Tre musicisti provenienti da aree musicali molto diverse tra loro, quali appunto il jazz, l’elettronica e la musica etnica. Nello scorso maggio è stato prodotto il loro primo lavoro discografico “Week End In Ravello” che verrà portato nella Città della Musica arricchito dalla voce della cantante cilentana Paola Salurso con la quale l’EEJT ha avviato una ricerca musicale tra le sonorità del trio e la canzone tipica delle aree popolari cilentana e napoletana.

Grande attesa per il concerto del 6 gennaio a conclusione della rassegna un gradito ritorno, quello di Massimo Ranieri con Malìa Napoletana, un viaggio attraverso i grandi classici della canzone napoletana rivisitati in chiave jazz. Sul placo ad accompagnarlo alcuni dei più grandi jazzisti italiani quali: Stefano Di Battista ai sassofoni, Marco Brioschi alla tromba e al flicorno, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.

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