Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.

Il teatro europeo in scena nelle dimore sabaude. Dal 12 al 14 luglio al via il secondo week end di festival in tre delle più belle dimore sabaude del Piemonte: il Castello di Agliè, il castello di Rivoli e la Reggia di Venaria Reale con percorsi fra danza, circo contemporaneo e nuova magia

Il secondo week end del festival internazionale Teatro a Corte, da venerdì 12 a domenica 14 luglio, è all’insegna degli spettacoli di breve formato che uniti creano insoliti e avvincenti percorsi in tre dei più bei castelli del Piemonte, dal Castello di Agliè a quello di Rivoli alla Reggia di Venaria Reale.

Venerdì 12 luglio ad Agliè tre artisti si misurano con creazioni site specific: la compagnia Zerogrammi abita le sale del Castello con “Wolkenheimat. Trattato della lontananza”, un lavoro nato in collaborazione con il festival Oerol nell’ambito della vetrina olandese che caratterizza Teatro a Corte 2013. E olandese è anche Nick Steur il performer che in “Freeze ! – Answers are blowing in the wind” giocherà con lo stupore infantile che abita in ciascuno di noi, scovandolo con la naturalezza e la semplicità di un’insolita passeggiata in un bosco. A completare il percorso sarà la creazione di Paolo Mohovich, “Addì, 12 luglio 1833” che segna la straordinaria riapertura del Teatrino di Corte del Castello di Agliè.

Sabato 13 luglio al castello di Rivoli è in programma un percorso che attraversa i territori del circo, della danza e delle arti performative: torna Nick Steur con il suo minimalismo e la passeggiata nel bosco con gli spettatori e arrivano due artisti del circo contemporaneo: Yann Frish, giovane talento francese, vincitore del campionato Europeo di magia nel 2011 e di quello Mondiale nel 2012, al quale il festival dà “carta bianca” per “Morceaux de Clown” de un progetto dedicato alla figura del clown e alla nuova magia; e Karl Stets che contamina il suo circo stravagante con il thriller e l’horror, presentando a Teatro a Corte il cavallo di battaglia “Cuerdo” in cui è alle prese con 3 corde, 9 trappole per topi pronte a scattare e un grammofono. Dalla Svizzera e dall’Ungheria la compagnia József Trefeli, presenta la nuova creazione “JINX 103”, una commistione tra la danza contemporanea e le danze tradizionali ungheresi.

Domenica 14 luglio alla Reggia di Venaria Reale torna Karl Stets e il suo “Cuerdo” e arriva un trio d’eccezione composto da tre piemontesi d.o.c: Giorgio Li Calzi (trombettista e compositore), Johnson Righeira (duo Righeira), Gianluigi Carlone (sassofonista della Banda Osiris) impegnati in una sofisticata e al contempo divertente rivisitazione di alcuni dei principali successi della canzone italiana in uno spettacolo non a caso intitolato “Italiani”.

Nel corso di ciascuna giornata sarà presente un piccolo capolavoro che accompagna il pubblico di Teatro a Corte in ciascuna delle location del festival. Si tratta della compagnia italiana La Voce delle Cose che con “Macchina per il teatro incosciente” coinvolge lo spettatore nel mondo di fiabe, racconti, storie prese dal teatro e dai classici della letteratura di tutti i tempi da animare con cucchiai di legno, bulloni, viti e mollette.

Informazioni per il pubblico: tel. +39 011.5119409 – info@teatroacorte.it – www.teatroacorte.it

UFFICIO STAMPA NAZIONALE: iagostudio

Mara Serina cell. +39 338.3246269 e-mail: maraiagostudio@gmail.com

Silvia Coggiola cell. +39 347.1308271 e-mail: silvia.coggiola@gmail.com

{gallery}Teatro_A_Corte{/gallery}

Print Friendly, PDF & Email

Scrivi