Registrati

Ti sarà inviata una password per E-mail

I criteri di semplicità in azienda: un’ impresa possibile

Spesso si può essere portati a credere che più una cosa è complessa e meglio sia, che più è alta la complessità e maggiore sia il prestigio, che più complicata è la formulazione e maggiore sia la raffinatezza.

Noi italiani dovremmo però avere altrettanti esempi di quanto la semplicità, invece, possa portare a risultati eccellenti. Chi non ha in mente il sapore inconfondibile del sapiente uso di latte, caglio e sale, l’arte di Fontana e dei suoi tagli nelle tele, la maestria con cui una semplice pizza diventi uno dei piatti più amati al mondo?

 

Quindi perché in azienda dovrebbe essere differente? Perché, se a casa acquistiamo le derrate con un metodo visuale, in azienda dobbiamo complicarci la vita con algoritmi e settaggi di sistemi complessi? Perché se a casa quando serve una cosa la facciamo, ed in azienda dobbiamo verificare mansionari, skills, budgets per trovare infine una infinita lista di motivi per cui non possiamo fare le cose, invece di trovare soluzioni ed agire?

La cultura Lean nata in Giappone individua questa necessità e ne fa un dogma irrinunciabile sotto il nome di Jidoka, vediamo cos’è….

Fonte Foto www.appliedproblemsolving.com
Print Friendly, PDF & Email

A proposito dell'autore

Ivan è Executive Lean Manager, Author e Coach. Possiede le certificazioni MBB, CPIM e PMP. La sua passione sono le tematiche legate a tutte le nuove metodologie di management e di leadership. E' autore dei libri "Applicare il problem solving" e "Applied problem solving". Lavora come Continuous Improvement Manager presso CIRCOR Pibiviesse e collabora con Business Schools su docenze e coaching su differenti tematiche di impronta manageriale e organizzativa.

Scrivi