Mercoledì 25 marzo, l’Associazione Culturale PordeNoir ha conferito a Giovanni Taranto il premio per la “Miglior Serie Noir”, consacrando il successo di una delle saghe investigative più apprezzate del panorama narrativo contemporaneo.
Il riconoscimento celebra il ciclo di romanzi dedicati alle indagini del Capitano Mariani, una serie capace di fondere il rigore della cronaca giudiziaria con una scrittura intensa e diretta, in cui la tensione narrativa si intreccia con una forte attenzione sociale.
Una saga noir costruita passo dopo passo
Il premio rappresenta il coronamento di un percorso letterario iniziato nel 2021 con La fiamma spezzata, proseguito con Requiem sull’ottava nota e consolidato con Mala fede.
Un cammino narrativo che ha visto crescere progressivamente lo spessore dei personaggi e la complessità delle trame, fino a raggiungere una nuova maturità espressiva con l’ultimo capitolo della serie: La chianca pubblicato, come tutti i precedenti romanzi, da Avagliano Editore.
La chianca, l’ultimo capitolo della serie del Capitano Mariani
Con La chianca, Taranto conduce il lettore dentro una delle realtà più oscure del presente: la tratta delle donne, alimentata dalla collaborazione criminale tra camorra e organizzazioni dell’Est Europa.
Il titolo, duro ed evocativo, richiama simbolicamente una “macelleria” di vite e speranze, dove giovani vittime, attirate con l’inganno, vengono sfruttate e private della propria dignità, subendo violenze fisiche e psicologiche.
Giovanni Taranto: Scrittura e impegno civile
Giornalista investigativo, già presidente dell’Osservatorio per la legalità di Torre Annunziata, Giovanni Taranto trasferisce nelle sue pagine una profonda conoscenza delle dinamiche criminali reali. La sua narrativa, pur attraversando territori narrativi segnati dall’orrore e dalla violenza, mantiene sempre uno sguardo orientato alla ricerca di giustizia e umanità.
Il premio PordeNoir riconosce così non solo il valore letterario della serie, ma anche la capacità dell’autore di trasformare il noir in uno strumento di riflessione civile e consapevolezza sociale.


