Torre Annunziata – Settembre segna il ritorno degli appuntamenti culturali alla Libreria Libertà che, dopo la pausa estiva, torna ad accogliere autori, lettori e storie con una nuova stagione di incontri. A ripartire è anche LibriOnLine il cui taglio del nastro è fissato per mercoledì 9 settembre alle ore 19:00.
Il leone, il sole e le stelle di Giuseppe Lucibelli
A inaugurare il nuovo calendario sarà Giuseppe Lucibelli, autore de Il leone, il sole e le stelle, un romanzo storico familiare nel quale la vicenda privata della famiglia dell’autore si intreccia con quella, ben più ampia e complessa, della Storia. A moderare l’incontro sarà il giornalista Salvatore Cardone.
Ho incontrato in anteprima Giuseppe Lucibelli. Un’occasione per raccogliere alcune anticipazioni che ben volenteri condivido con voi lettori. Un primo assaggio di una storia tutta da scoprire.
- Il leone, il sole e le stelle. Tre immagini fortemente simboliche. Che cosa rappresentano e perché ha scelto proprio queste parole per racchiudere la storia della sua famiglia?
Il leone è il più forte degli animali e non indietreggia davanti a nessuno; una figura che in chiave simbolica rappresenta forza e valore; il sole, simbolo di eternità, grandezza, chiarezza di fama, e le stelle, dodici per l’esattezza, rappresentano la guida sicura e l’aspirazione al cielo.
Sono le immagini che il vescovo Andrea Lucibello scelse per il suo stemma vescovile. Da allora è diventato lo stemma di famiglia e la copertina immortala questo momento storico: la realizzazione del bozzetto nella sua stanza del Duomo di Amalfi.
- La spinta decisiva a portare a compimento questo lavoro arriva a seguito della perdita di suo padre nel 1994. Possiamo dire che questo libro sia nato da un lutto, ma sia diventato un modo per trasformare l’assenza in presenza?
Tutto è iniziato da lì, infatti. Ho avuto un forte desiderio di scoprire le radici della famiglia e, studiando i personaggi familiari con i quali mi imbattevo nel corso delle ricerche e gli eventi storici dell’epoca, mi è venuta l’idea di scrivere un romanzo per lasciare ai posteri una traccia indelebile della mia famiglia e di Amalfi, al tempo del Regno di Napoli. Per rispondere alla domanda, direi proprio di sì: le assenze si trasformano in presenze.
- Archivi parrocchiali, documenti, nomi, date e calligrafie antiche. È stato più difficile decifrare le antiche scritture o decifrare la storia della propria famiglia?
Assolutamente le calligrafie antiche e i vocaboli desueti, una vera impresa.
- C’è stata una scoperta che l’ha particolarmente emozionata, sorpresa o addirittura messa in crisi?
Di emozioni tante, a partire dallo sfogliare i liber baptizatorum, i registri dei battesimi, del 1600 e degli anni successivi, con carta amalfitana e vergati a mano, oppure il ritrovamento di atti del Regno di Napoli presso gli Archivi di Stato di Napoli e Salerno riguardanti i miei antenati. La sorpresa? Beh! l’attentato, o meglio il tentativo di attentato al…
Un attentato? Il confine tra cronaca, storia e romanzo, dunque, diventa sottilissimo.
Curiosi?
L’intervista a Giuseppe Lucibelli è soltanto un primo assaggio di un libro che, come avrete capito, ha molte storie da raccontare. Non resta che seguire l’autore per scoprire quali vicende si nascondono dietro quelle dodici stelle.
L’appuntamento è per mercoledì 9 settembre alle ore 19:00 presso la Libreria Libertà (Corso Vittorio Emanuele III – Torre Annunziata) dove avrá luogo il primo incontro della nuova stagione di LibriOnLine.


