Sono tornato per te di Lorenzo Marone (recensione)

Lorenzo Marone con il suo ultimo romanzo, “Sono tornato per te” pubblicato da Einaudi, conduce il lettore nella suggestiva cornice del Vallo di Diano dove intreccia la delicata storia d’amore tra Cono Trezza e Serenella Pinto con la dolorosa epoca del regime fascista.

“Cono prese posto sul sellino, lei invece si sedette di traverso sulla sbarra davanti a lui, e partirono. Serenella addentò la mela facendola scrocchiare, gli raccontò la giornata con la bocca piena, e il suo alito fresco e zuccherino inebriò Cono, che volle baciarla mentre continuava a pedalare”

Sono tornato per te di Lorenzo Marone, trama

Cono Trezza è un giovane contadino, figlio di mezzadri. I Trezza gestiscono un piccolo podere del conte Masone e pertanto godono di una condizione lavorativa ed economica migliore rispetto a tante altre famiglie di braccianti. Cono però è irruente. Il suo forte senso di giustizia va nettamente in contrasto con l’oppressione del regime fascista e per lui, non tardano ad aprirsi i cancelli del campi di concentramento.

Tra gli orrori che vive nel campo di concentramento, Cono trova nel dolce ricordo dei giorni vissuti nel Vallo di Diano e nel desiderio di ritornare da Serenella, la luce a cui puntare per sopravvivere, ma è nella boxe che trova la sua ancora di salvezza, uno sport particolarmente apprezzato dai nazisti e sembra anche dal Führer.

“Chi hai a casa ad aspettarti?” gli aveva chiesto.

“La mia fidanzata. E la famiglia”.

“Ecco, bravo, tu a loro devi pensare quando combatti, e a chi te li ha tolti. Devi tenerti in testa l’ingiustizia, sentirti tradito – e s’era strofinato l’asciugamano dietro il collo sudato. “Sul ring si sale con la rabbia, non con la compassione. Si lotta per vincere la paura, non il tuo avversario. Sei tu a darle vita, a te tocca guardarla negli occhi, combatterla. la sfida è con te stesso, sempre”.

Lorenzo Marone, dunque, con Sono tornato per te racconta una storia d’amore soffermandosi sulle oppressioni di uno dei periodi più bui della storia italiana, e lo fa con la grande sensibilità che da sempre il lettore ritrova nelle pagine dei suoi romanzi.

In più di un’occasione Marone ha rivelato che l’ispirazione per scrivere questo libro è arrivata dall’amore profondo che legava i suoi nonni, una coppia che ha vissuto gli stessi turbolenti anni dei protagonisti, oltre che da alcuni video trovati sul web che documentano gli incontri di pugilato cui i prigionieri nei campi di concentramento si cimentavano nella speranza di non essere tra i primi ad esser ammazzati.

“Sono tornato per te” che è disponibile anche su Amazon, non è solo una testimonianza del passato, ma anche una riflessione sulla straordinaria forza dell’amore.

Lorenzo Marone

Lorenzo Marone che per Marotta & Cafiero ha scritto Pennablù – Piccola storia buffa (uscito solo da pochi giorni) sarà ospite della Libreria Tuttoscuola di Torre del Greco, Giovedì 30 Maggio alle ore 18.00 per farci conoscere meglio Totò, l’adorato pappagallo del boss Don Ciro Paglietta.


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