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La Mercedes domina a Le Castellet prendendosi tutta la prima fila, al fianco del campione del mondo c’è Bottas. Sesto tempo per Raikkonen

Un improvviso scroscio di pioggia, aveva cercato di movimentare le qualifiche del gp di Francia, restituito alla Formula Uno dopo dieci anni. Ma, in realtà, la pioggia ha solo impedito ai team di effettuare la rifinitura delle ultime prove libere. Poi, all’acqua è subentrata l’afa e dunque l’asfalto si è asciugato in tempo per l’assegnazione della pole position.

Che è andata, come da indicazioni del venerdì, alla Mercedes Lewis Hamilton il più veloce, seguito da Valtteri Bottas. Terzo, almeno sul podio, Sebastian Vettel, che non è riuscito a inserirsi tra le due frecce d’argento e ottenere quanto meno una prima fila. Vedremo domani, alle 16.10 nel gran premio posticipato per ragioni calcistiche, cosa la Rossa potrà fare grazie magari a un buon passo di gara e una strategia ancora migliore, per non parlare delle altre variabili, tipo pioggia improvvisa o safety car.

Però il dato è che Lewis Hamilton ha fatto un altro passo verso il suo record personale di vittorie in diversi circuiti: riuscisse a ottenere anche il trofeo del Paul Ricard di Le Castellet, sarebbero ventisei i trionfi in differenti gran premi. Intanto, come pole position, è arrivato a 75, un numero di certo ragguardevole. Ma il britannico mantiene ancora il profilo e preferisce tenere alta l’attenzione per paura di trappole, e per questo ha mandato un messaggio alla Pirelli. “I gran premi con un solo pit stop non vanno bene, le varie gomme sono molto simili, e durano anche troppo. Non degradandosi, ci sono meno pit stop, e dunque meno sorpassi. Non è un bene per la Formula Uno”. E, quasi certamente, neanche per lui.

Il sorriso ad Hamilton è tornato alla fine delle prove ufficiali. “Non è andata male, il meteo è stato abbastanza buono. La Q3 è andata così così, bellissimo tornare qui in Francia. Sono davvero entusiasta, ci stiamo divertendo molto”.

LA SPERANZA DI VETTEL – Abbastanza soddisfatto anche Vettel: “E’ difficile trovare il bilanciamento, ho forse un po’ esagerato. Con un giro fantastico avrei potuto avere una opportunità, ma il terzo posto comunque va bene perché in gara la macchina dovrebbe andare bene. Il meteo è stato così così – aggiunge il pilota tedesco della Ferrari – ma è stato bello vedere tanti tifosi qui, spero di avere delle buone possibilità domani”. Solo sesto e non troppo soddisfatto l’altro ferrarista Kimi Raikkonen: “non sono riuscito a mettere insieme un giro discreto in tutta la Q3, forse l’ultima curva era un po’ umida. Alla fine è andata così”.

LA DELUSIONE DI RAIKKONEN – “Non sono riuscito a mettere insieme un giro discreto. Il primo non era male, ma mi sono messo un po’ di traverso nella curva a destra, forse era un po’ umida per la pista” spiega Kimi Raikkonen che non è riuscito a far meglio della sesta posizione nelle qualifiche del GP di Francia. “Complessivamente non siamo andati male, solamente non siamo riusciti a mettere insieme un giro perfetto e per questo che non siamo davanti” aggiunge il pilota finlandese della Ferrari che sulla strategia di gara con le Ferrari che partiranno con le Pirelli Ultrasoft; mentre le Mercedes con le Supersoft, aggiunge: “Abbiamo visto anche in altre gare che altri piloti sono partiti con gomme diverse ma non hanno avuto cambiamenti clamorosi. Vedremo come andrà domani”.

BOTTAS SI ACCONTENTA – “Non è stato un brutto giro ma neanche perfetto, ho faticato a fare dei giri perfetti nel weekend. Abbiamo perso le seconde libere, non abbiamo girato nelle terze. Ho cercato di recuperare ma il secondo posto è buono per noi”. Lo ha detto Valtteri Bottas, che scatterà dalla seconda casella nel Gran Premio di Francia. “Il nuovo motore dà buone sensazioni, sembra fresco e potente – ha aggiunto il pilota ella Mercedes – Il team ha fatto un buon lavoro, speriamo di poterlo dimostrare domani”.

GRIGLIA
1) Lewis Hamilton (Ing/Mercedes) 1’30″029
2) Valtteri Bottas (Fin/Mercedes) 1’30″147
3) Sebastian Vettel (Ger/Ferrari) 1’30″400
4) Max Verstappen (Ola/Red Bull) 1’30″705
5) Daniel Ricciardo (Aus/Red Bull) 1’30″895
6) Kimi Raikkonen (Fin/Ferrari) 1’31″057
7) Carlos Sainz (Spa/Renault) 1’32″126
8) Charles Leclerc (Fra/Sauber) 1’32″635
9) Kevin Magnussen (Dan/Haas) 1’32″930
10) Romain Grosjean (Fra/Haas)
11) Esteban Ocon (Fra/Force India) 1’32″075
12) Nico Hulkenberg (Ger/Renault) 1’32″115
13) Sergio Perez (Mes/Force India) 1’32″454
14) Pierre Gasly (Fra/Toro Rosso) 1’32″460
15) Marcus Ericsson (Sve/Sauber) 1’32″820
16) Fernando Alonso (Spa/McLaren) 1’32″976
17) Stoffel Vandoorne (Bel/McLaren) 1’33″162
18) Sergey Sirotkin (Rus/Williams) 1’33″636
19) Lance Stroll (Can/Williams) 1’33″729
20) Brendon Hartley(Nzl/Toro Rosso) 1’33″025

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