A cosa servono le calze elastiche antitrombo per degenza?

Le calze elastiche antitrombo da ricovero, note anche come calze compressive, hanno una funzione cruciale nella prevenzione dei coaguli di sangue e della trombosi venosa profonda (TVP) nei pazienti ricoverati.

Punti Chiave Articolo

  • 1. L’importanza di una prevenzione informata
  • 2. Riparo dalla formazione di emboli
  • 3. Le calze elastiche antitrombo vanno oltre il post ricovero
  • 4. Conclusioni

Queste calze sono progettate per esercitare una pressione sulle gambe, favorendo la circolazione del sangue e prevenendo la formazione di coaguli. L’uso di queste calze ha lo scopo di ridurre il rischio di TVP, che può portare a gravi complicazioni come l’embolia polmonare.

Applicando una pressione costante sulle gambe, le calze elastiche antitrombo per degenza aiutano a prevenire il ristagno del sangue nelle vene e a ridurre le probabilità di formazione di coaguli.

L’importanza di una prevenzione informata

Le calze elastiche antitrombo per pazienti ricoverati non sono invasive e sono facili da indossare. Vengono realizzate con materiali elastici che forniscono una compressione graduata, il che significa che la pressione è massima alla caviglia e diminuisce gradualmente verso la parte superiore della gamba.

Il design contribuisce a migliorare il flusso sanguigno, soprattutto nei soggetti immobili o con mobilità limitata a causa di interventi chirurgici, malattie o altre condizioni mediche. Indossando queste calze, i pazienti possono ridurre al minimo il rischio di formazione di coaguli di sangue senza dover ricorrere a farmaci o ad altre procedure invasive.

Riparo dalla formazione di emboli

Le calze elastiche antitrombo in regime di ricovero sono utili per i pazienti che presentano un rischio elevato di sviluppare una TVP a seguito di un intervento chirurgico o a causa di una problematica preesistente.

Tra questi vi sono i soggetti che hanno subito interventi chirurgici importanti, come la sostituzione dell’anca o del ginocchio, e quelli con una storia di disturbi della coagulazione del sangue o di immobilità prolungata.

In tale ottica, le calze diventano particolarmente efficaci nel prevenire la TVP nei pazienti ad alto rischio, riducendo la stasi del sangue nelle vene e migliorando il flusso naturale del ritorno venoso.

Le calze elastiche antitrombo vanno oltre il post ricovero

Lo scopo dell’uso di queste calze va oltre la prevenzione della TVP durante il ricovero. I pazienti possono continuare a indossarle anche dopo la dimissione per mantenere una circolazione sanguigna ottimale e ridurre così il rischio di sviluppare complicazioni dopo un intervento chirurgico o durante la convalescenza.

In alcuni casi, gli operatori sanitari possono consigliare di indossare le calze a compressione per periodi decisamente più prolungati, per esempio durante i voli in aereo di lunga durata o quando si sta seduti o in piedi per periodi prolungati, utile a chi lavora per tante ore senza muoversi.

Conclusioni

In conclusione, sebbene le calze elastiche antitrombo siano indicate nello specifico ai pazienti ricoverati e durante le fasi di degenza, svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione dei coaguli di sangue e nella riduzione del rischio di TVP anche a seguito del post ricovero.

Esercitando una pressione graduale sulle gambe, vanno a migliorare di fatto la circolazione sanguigna e riducono al contempo al minimo le possibilità di formazione di coaguli. Non sono invasive, sono facili da usare e possono essere particolarmente utili per chi è costretto a stare tante ore al giorno in piedi o seduto.

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