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Mancano solo 40 giorni a Natale e,  dove trascorrere la festa più attesa e più amata se non a TrentoCittà del Natale”?

Anche quest’anno Trento ospiterà tra le mura della suggestiva Piazza Fiera, uno dei mercatini di Natale più belli d’Italia. Le oltre 70 casette saranno allestite a partire dal 23 novembre 2019  e resteranno in piazza fino al 6 gennaio 2020.

Stand gastronomici, oggetti di artigianato locale e tanti eventi collaterali accoglieranno gli oltre 500.000 visitatori che ogni anno invadono le vie di Trento alla ricerca dei meravigliosi mercatini offerti dal capoluogo trentino.

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Trento, una città di cui innamorarsi

Durante il periodo natalizio, fare la spola tra Piazza Fiera e Piazza Battisti alla ricerca di decorazioni natalizie e soprattutto di ghiottonerie è solo uno dei tanti modi per innamorarsi della città di Trento.

Deliziati da un suggestivo sottofondo musicale e riscaldati da un ottimo vin brulé, una visita a Trento rappresenta un’occasione per gustare ed apprezzare specialità trentine e tirolesi, come il Tortel de patate, i Cevap della Valle dei Mocheni  e i canederli; e ancora brezel, zelten, strudel di mele da accompagnare con una buona cioccolata calda, con del vin brulè o con il gustoso Parampampoli.

Per grandi e piccini, viaggiare sullo storico trenino di Natale è sempre una grande emozione. Il trenino di Natale parte da Piazza del Duomo e consente ai passeggeri di ammirare le più belle vie del centro storico.

Trento, non solo mercatini

Naturalmente i mercatini di Natale  rappresentano solo il pretesto per visitare una città incantevole come Trento. Punto di partenza per cogliere a meglio tutte le bellezze che la città offre è Piazza del Duomo, cuore monumentale e storico di Trento. Oltre al Duomo, in piazza si affacciano il merlato palazzo Pretorio con la torre Civica, la fontana del Nettuno e le meravigliose Case Cazuffi Rella.

Seguendo l’elegante via Belenzani, una visita al Castello del Buonconsiglio, simbolo del potere secolare dei Principi Vescovi, è sicuramente interessante. In particolare, nella Torre dell’Aquila è possibile ammirare lo straordinario Ciclo dei Mesi, dipinto di fine Trecento di un anonimo pittore. Si tratta di un capolavoro che narra la vita trentina del XIV secolo: scene di vita di ogni ceto sociale rappresentate nell’avvicendarsi delle stagioni.
Sempre affollatissimo il MuSe, il Museo delle Scienze. Il museo è grandissimo: schermi interattivi, plastici e tanti esemplari di animali. Perfetto per bambini e ragazzi!
Per chi non soffre di vertigini, la funivia di Sardagna consente, in pochi minuti di raggiungere un belvedere a 600 metri d’altezza che si apre su tutta Trento e la Val d’Adige.

 

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