Atterrato questa mattina all’aeroporto di Capodichino, Rodney McGruder non ha perso neanche un minuto. La nuova stella della Longobardi Scafati ha chiesto di raggiungere immediatamente la Beta Ricambi Arena – PalaMangano, il palazzetto che lo vedrà protagonista nel prossimo campionato di Serie A.
Al suo arrivo, la guardia americana ha abbracciato il patron Nello Longobardi, salutato coach Piero Bucchi con il suo staff tecnico e stretto la mano ai suoi nuovi compagni, aggregandosi subito alla seduta di allenamento della squadra. Una dimostrazione immediata di leadership e attaccamento alla maglia: McGruder si è messo a totale disposizione per accelerare la preparazione fisica con l’obiettivo di essere al 100% già per il debutto in campionato, fissato per il 27 settembre a Udine.
Il colpo di mercato gialloblù porta in dote un bagaglio tecnico ed d’esperienza di altissimo profilo: 385 presenze in NBA con le maglie di Miami Heat, Los Angeles Clippers e Detroit Pistons, oltre alle parentesi europee in Eurolega con l’Olimpia Milano e all’ottima annata da protagonista con la Reyer Venezia.
“Ho trovato un grande ambiente – sono state le prime parole di McGruder dopo il suo primo allenamento in gialloblù – compagni di squadra disposti al sacrificio e uno staff tecnico con cui è scattata subito la giusta sintonia. Sono pronto per questa sfida e sono convinto che insieme faremo cose importanti qui a Scafati. Voglio ringraziare il patron Longobardi per avermi dato l’opportunità di tornare a giocare in Italia: è un Paese in cui mi sono trovato benissimo, tanto da aver voluto portare qui con me mia moglie e i nostri tre figli”.
Con l’arrivo dell’ex NBA, la Longobardi Scafati si assicura uno dei pilastri fondamentali attorno a cui ruoterà la stagione, pronta a far sognare i propri tifosi.


