Il Napoli Basket si presenta alla Fruit Arena Village, con la salvezza raggiunta e per festeggiare con tutti i propri tifosi che hanno riempito il palasport. Il clima ovviamente è stato di felicità per tutto l’ambiente, anche alla luce del nuovissimo accordo raggiunto con la firma della cessione quote dei soci Tavassi e Amoroso nei confronti della nuova società Napoli Basketball LLC, società guidata dalla cordata internazionale con sede a New York rappresentata da Matt Rizzetta, imprenditore italoamericano nonché presidente del Campobasso FC e Daniel Doyle, noto imprenditore americano con radici campane, insieme ai soci decorati nei vari settori imprenditoriali tra cui Vincent Beni e Robert Wood, entrambi con sede a Sarasota, Florida e presenti ieri sera per l’ultima gara della stagione cestistica di A1 24-25.
Grande entusiasmo, strette di mano e selfie con il nuovo socio di maggioranza del Napoli Basket ( 66,67%) attorniato nei momenti di pausa da tantissimi tifosi che prevedono grandi sorprese per la prossima stagione. Presente accanto a Matt Rizzetta, anche il manager di Shaquille O’Neal, Mike Parris ed è voce di corrodoi, il coinvolgimento anche del famosissimo atleta ex NBA tra le fila dirigenziali del prossimo Napoli Basketball LLC.
I nuovi Soci alla Fruit Arena Village





La gara ha avuto un andamento altalenante, Trento forse più convinta di portare a termine vittoriosamente la partita e Napoli all’inseguimento, fino al 4° parziale dove Trento ha preso il largo, giocando in velocità, penetrando la difesa disattenta di Napoli e centrando moltissimi tiri da 3 punti. Bisogna dire che almeno nel contesto della gara, gli azzurri si sono fatti valere con impegno come al solito, ma in molti momenti forse già distratti da futuri eventi societari, comunque va un ringraziamento a tutti loro per aver dato la possibilità a questa società di riproporsi ancora un altro anno nella massima serie.
Una parola in più la merita sicuramente il coach, Giorgio Valli, subentrato a stagione iniziata malamente, è riuscito pian piano a far ricredere gli stessi giocatori che il miracolo sarebbe potuto accadere, con pazienza, lavoro, fiducia tra di loro e con determinazione e concentrazione. Così partita dopo partita, gli stessi ragazzi si sono ritrovati, hanno lavorato duramente, ripreso vigore e forma fisica abbandonata e sono iniziati ad arrivare i risultati che hanno permesso di chiudere la stagione al 3ultimo posto e salvezza raggiunta.
Per la cronaca della gara, i bianconeri sono stati guidati dai 24 punti e 7 assist di Ford (29 di valutazione), i 19 punti e 4 assist di Lamb, i 15 punti di Zukauskas, i 10 punti di Pecchia e la super prova di Ellis (6 punti, 7 rimbalzi, 3 recuperi, 11 assist e 24 di valutazione). Il top scorer dei campani è stato Green con 20 punti, seguito dai 15 punti e 6 rimbalzi di Totè, i 13 punti di Woldetensae e i 12 punti di Pullen.
A fine gara abbracci, lacrime ( forse di addio) da parte di qualcuno, ma tutti hanno ricevuto il caloroso e meritato applauso finale da parte di tutta la Fruit Arena Village.
Il Tabellino:
Pullen 12, Zubcic 2, Treier 10, Pangos 10, De Nicolao 2, Woldetensae 13, Fiodo, Saccoccia, Egbunu 3, Green 20, Totè 15, Mabor 2.
Dichiarazioni di Coach Giorgio Valli:
“Stasera era l’unico momento in cui potevamo essere tranquilli, dopo diversi mesi di sofferenza. Avevamo cercato di fare la partita all’inizio, ma l’emotività era chiaramente diversa e poi abbiamo incontrato una super squadra, che vuol fare bella figura ai playoff, ma penso che abbiamo onorato l’impegno con il nostro pubblico che meritava questo ed altro. Abbiamo fatto veramente un “miracolo”, devo ringraziare il club per l’opportunità, l’AD Dalla Salda che mi ha voluto fortemente qui e tutto il mio staff, quello tecnico, medico e dirigenziale che mi ha fatto lavorare nel migliore dei modi. Questa non era una squadra “attrezzata” per la salvezza, soprattutto a livello mentale, ma che alla fine è stata bravissima ad intrepretare un ruolo ed una pallacanestro che ci ha consentito oggi di far festa davanti al pubblico, che ho detto più volte, essere il migliore d’Italia”
Ci rivediamo alla prossima stagione di A1 2025/2026 probabilmente con grandi novità made in U.S.A. ? Chissà.
Gallery a cura di Giovanni Esposito Ph.


