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Giro d’Italia 2019, 20esima tappa – Un tifoso mette a rischio l’incolumità di Miguel Angel Lopez (ed anche la sua!)

Tifare, incitare, urlare è lecito, ma mettere in pericolo i corridori è davvero inaccettabile.
Nella ventesima tappa del Giro d’Italia 2019 si sono verificati ben tre episodi che hanno penalizzato le prestazioni dei professionisti .

Lopez cade a causa di un tifoso – il ciclista colombiano lo prende a schiaffi

Un uomo corre a piedi affiancando i ciclisti e inciampa provocando la caduta di Lopez.

Il corridore colombiano si rialza e d’istinto schiaffeggia il tifoso. Poi, si trattiene e alla fine gli fa solo volare via il cappellino. Poi, amareggiato si rimette in sella e riparte.

“Senza quella caduta avrei potuto vincere. La mia, una reazione di adrenalina pura”

 

La spinta a Roglic gli costa 20 secondi di penalizzazione

A Roglic sono toccati 20 secondi di penalizzazione perchè un tifoso ha pensato bene di dargli una spinta. Ha corso dietro Roglic e lo ha spinto per una ventina di secondi, finché ha perso fiato nella corsa in salita.

Tifosi seduti a terra

All’ultimo chilometro diversi tifosi erano seduti a terra, oltre le transenne, sul percorso dell’arrivo minando in tal modo la sicurezza dei ciclisti ed anche la loro.

Insomma, i ciclisti non vanno toccati e non gli si corre a fianco, se non a debita distanza. Se non c’è spazio si fa il tifo da fermi, incitandoli semplicemente con un applauso.

(video da Youtube – foto da Facebook)

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