" "
Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.

Clamorosa undicesima prova del Mondiale di F1. Il tedesco della Ferrari a muro quando era in testa al 52esimo giro, con Hamilton che si è ritrovato al comando dopo una gara cominciata dal 14esimo posto. Per lui solo reprimenda dopo un’investigazione. Bottas secondo, poi Raikkonen che salva la giornata della Ferrari. Out anche Ricciardo, quarto Verstappen. Cambiano ancora le classifiche del Mondiale: il britannico della Mercedes torna primo a +17 punti su Vettel

Embed from Getty Images

Un piccolo, grande errore. Cosa sia successo al 52esimo giro è roba che avrà lasciato di stucco i tifosi della Ferrari che si stavano già fregando le mani aspettando il successo di Sebastian Vettel. Successo che al quel punto tutti consideravano certo. E invece no. La F1 è questa, imprevedibile, soprattutto quando comincia a scendere la pioggia. E l’acqua ha di certo rappresentato il momento chiave della gara all’Hockenheimring. Vettel ha commesso un errore, perso il posteriore della sua SF71 H ed è finito a muro. Un errore piccolo, ma che diventa gigantesco alla luce del nuovo ribaltone nelle classifiche del Mondiale. Il GP di Seb finisce dopo un weekend fino a quel momento perfetto, dopo una pole strepitosa e anche dopo l’ordine di scuderia che ha imposto a Kimi Raikkonen di scansarsi. E così a casa di Vettel a vincere è Lewis Hamilton. La gara del britannico è da stropicciarsi gli occhi: rimonta con la sua Mercedes W09 dopo essere scattato dalla 14^ posizione (si era fermato nel Q1) e si ritrova sul dischetto un rigore da battere a porta vuota. Lo stesso rigore che il rivale Mondiale ha invece clamorosamente fallito.

Hamilton investigato: solo reprimenda

Lewis torna in testa alla classifica piloti con 188 punti, a +17 da Sebastian. Il britannico era finito sotto investigazione per aver oltrepassato la linea che separa la pit lane dalla pistam ma la Direzione Gara si è limitata ad una reprimenda. Sul podio è andata l’altra Freccia d’Argento di Valtteri Bottas, che nel finale ha abbozzato pure un attacco al compagno di squadra. Terzo Raikkonen, per una “medaglia di bronzo” che rende meno amara una domenica che poteva e doveva andare diversamente per la Rossa. Quarto Verstappen, i cui tifosi hanno esultato al botto di Vettel. Costretto al ritiro Ricciado: era partito dall’ultima casella in griglia per la sostituzione di un motore che invece ha fatto flop.

Statistiche del GP:

– Per Hamilton è la 66esima vittoria in carriera, la quarta stagionale.

– Prima di oggi Hamilton aveva conquistato 65 vittorie, di cui solamente 7 senza partire dalla prima fila. Questa diventa l’ottava, la prima dal GP di Singapore dello scorso anno (5° al via).

– Per Hamilton è anche il 125esimo podio in carriera, è solamente il secondo di sempre dopo Schumacher a tagliare questo traguardo.

– Prima di questa, la vittoria partendo da più lontano per Lewis Hamilton risale al GP di Gran Bretagna 2014, quando trionfò in gara dopo essere partito 6° in griglia.

– Questa è la 6^ vittoria nella storia della Formula1 per un pilota partito dalla 14esima posizione: l’ultima risaliva a 12 anni fa, ovvero al GP d’Ungheria del 2006 quando a trionfare fu Jenson Button con la Honda.

– Per Hamilton è anche il quinto podio con più posizioni recuperate in carriera: oggi ne ha riguadagnate 13 (da 14° al via a vincitore), in precedenza era arrivato 3° in quattro occasioni partendo 22°, 21°, 20° e 17°.

– Mercedes: è la 80^ vittoria nella sua storia, diventa la quinta scuderia dopo Ferrari, McLaren, Williams e Lotus a tagliare questo traguardo.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami