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Il Derby aretuseo se lo aggiudica la formazione di casa che con due reti porta a casa tre punti fondamentali per la lotta al vertice.

Siracusa e Noto, due città unite fin dagli albori quando Neaton divenne colonia siracusana durante il periodo di Gerone II.
Tornando alla partita, nell’aria serpeggia una sensazione di festa; striscioni e cori di ambo le tifoserie dimostra che il calcio è tutt’altro che soldi e business, ma amore, passione e fratellanza.
Sottil in difesa non può schierare il solito Orefice, perciò viene data fiducia a Porcaro; la sua prima presenza in azzurro.

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Il Siracusa inizia forte con un tiro dalla distanza di Longoni che il portiere Ferla respinge malamente non riuscendo a bloccare la sfera.  Sei minuti dopo il Siracusa passa in vantaggio; lo stesso identico tiro non viene bloccato nuovamente da Ferla che respinge, trovando Porcaro in agguato che insacca in rete al suo esordio.
Al 30° si fa vedere il Noto ma D’Alessandro è pronto a respingere con i piedi su tiro di Mosciaro.
Nella ripresa sempre Porcaro si fa vedere in avanti ma stavolta sbaglia un tiro di testa schiacciando troppo a terra; la sfera finisce alta sopra la traversa.
Al 61° gli azzurri raddoppiano con Emanuele Catania che su punizione anticipa tutti di testa insaccando in rete su assist del solito Longoni. Il Noto non ci sta a perdere e ci prova con decisione ma si ritrova un D’Alessandro strepitoso che si oppone egregiamente.
Al 90° Dezai viene “abbattuto” malamente a terra scatenando il leone che c’è dentro di Sottil che viene di conseguenza espulso e allontanato dal rettangolo di gioco.

La Cavese pareggia in casa contro la Sarnese facendosi così raggiungere dalla Frattese a 57 punti. Il Siracusa si porta così a due lunghezze dalle due capoliste in attesa del turno infrasettimanale di giorno 2 Marzo.

foto: ASD Città di Siracusa

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