Sabato, al Friuli, l’ Inter avrà l’occasione giusta per tentare l’allungo visto che il calendario ha messo di fronte le quattro squadre che inseguono, Napoli e Roma, Juventus e Fiorentina

MILANO – È vero, contro il Genoa è arrivata l’ottava vittoria per 1-0, ma con essa è arrivato pure il bel gioco. Tuttavia per i nerazzurri gli esami continuano ogni settimana e sabato sono attesi al Friuli non solo per confermarsi, perché visto che il calendario mette di fronte le prime quattro squadre che inseguono, ha l’occasione per tentare l’allungo.

È vero che presentare una partita dell’ Inter ultimamente è diventato difficile, specialmente entrare nella mente di Mister Mancini e indovinare l’undici iniziale, ma è altrettanto vero che finalmente il tecnico nerazzurro ha trovato le pedine giuste sulle quali costruire le fortune della beneamata. Allora proviamo a indovinare chi sabato sera scenderà in campo per affrontare l’Udinese di Stefano Colantuono.

Sicuramente non dovrebbe subire cambiamenti la difesa, vera punto di forza di questa squadra e anche la meno battuta del campionato, con l’ex Handanovic tra i pali che, salvo la gara interna con la Fiorentina, non ha più sbagliato partita risultando determinante in molte occasioni. Davanti a lui la coppia centrale, la doppia M, Miranda-Murillo, il muro sul quale l’attacco avversario spesso s’infrange. A completare i quattro di difesa Telles, che finalmente ha capito come si gioca in Italia e ha pure migliorato la fase difensiva, sulla corsia sinistra, mentre a destra, visto la contemporanea assenza di D’Ambrosio squalificato, Santon ancora infortunato e Montoya bocciato, si rivedrà Nagatomo, sempre che Mancini non decida di schierare la difesa a tre, e in quel caso al posto di Telles giocherà Juan Jesus.

Col recupero di Kondogbia, a centrocampo, Mancini avrà più frecce nel suo arco e potrà scegliere di schierarsi con 2 o 3 mediani. Fino ad ora, nelle due partite nelle quali il Mancio ha schierato i due davanti alla difesa, la squadra è sembrata più equilibrata e il gioco è stato più piacevole rispeto ad altre formule. Conoscendo Mancini, visto che davanti i nerazzurri avranno un’Udinese smaniosa di fare punti dopo la sconfitta di Firenze per la sua classifica, molto probabilmente il tecnico di Jesi opterà per un centrocampo più prudente con Medel sicuramente davanti alla difesa. Ai suoi lati opterei per Brozovic, più in palla e utile di Guarin, e il rientrante Kondogbia per dare tempo a Melo di recuperare dalla botta ricevuta dal compagno Medel sabato scorso con ricorso ad accertamenti in ospedale.

In attacco altro rebus da scogliere con un punto fermo che si chiama Adem Ljajic. Molto probabilmente il Mister rilancerà Mauro Icardi, a patto che l’argentino si renda più utile con i suoi movimenti  alla squadra, con Perisic e Biabiany a giocarsi la terza maglia in attacco, anche se prevedo che il croato abbia qualche chance in più del francesino.

Il gioco è fatto, abbiamo tentato di leggere il Mancini pensiero, ma siamo sicuri che il Mister nerazzurro ci sorprenderà di nuovo con qualche novità.

Buona partita a tutti.

 

 

 

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