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L’Inter ha vissuto una settimana turbolenta, ma contro la Sampdoria i tifosi chiedono la svolta.

MILANO: Dopo Firenze i nerazzurri hanno vissuto una settimana non proprio ideale per preparare la prossima di campionato che la vede opposta al Meazza contro la Sampdoria in cerca di punti salvezza e con molti ‘ex’ in cerca di rivincita.

 

Mancini contro i blucerchiati deve inventare il centrocampo visto che mancheranno per squalifica sia Medel (1 gior.), sia Kondogbia (2 gior.) assieme a Telles in difesa. Cosi il tecnico jesino deve cambiare forzatamente la formazione inserendo D’Ambrosio sulla fascia destra e dirottando lo sciagurato Nagatomo di questa stagione sull’altra fascia.

 

I guai sono soprattutto a centrocampo, dove per forza il tecnico deve schierare Melo, con la speranza che il brasiliano si comporti bene, senza fare follie che potrebbero nuocere alla squadra. Con lui in mezzo, ci sarà Brozovic a tentare di dare geometrie in assenza d’un uomo d’ordine che ora più che mai si fa sentire. Secondo il modulo che adotterà il tecnico il terzo centrocampista potrebbe essere l’accantonato Gnoukouri altrimenti se si va con un centrocampo a due (e tre attaccanti dietro ad Icardi) allora Mancini può optare a schierare ai due lati l’ex Eder da una parte e Perisic dall’altra rispolverando magari Jovetic o Ljajic, che sembrano in rotta con il tecnico per via dell’esclusioni. In alternativa Mancini può andare sul sicuro che in questo momento corrisponde al nome di Palacio, che sia a Verona che a Firenze è stato tra i migliori dando l’anima per la causa nerazzurra.

 

Quello ch’è importante sabato sera è che i nerazzurri voltino pagina e arrestino la caduta verticale che gli ha portati dal primo a quinto posto, con la Champions League da riconquistare facendo attenzione a non buttare via un intera stagione.

 

 

 

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